Giornata consapevolezza sull'autismo, al Muse uno 'spazio calmo' per ridurre gli stimoli e cuffie per isolare dal rumore (VIDEO). Ecco le iniziative
In occasione della giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo (che si celebra il 2 aprile) il Muse lancia una serie di iniziative per rendere ancora più 'accessibile' e inclusiva la struttura
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TRENTO. “Da alcuni anni il Muse ha iniziato un percorso di formazione, ascolto e progettazione partecipata in favore dell'integrazione nella vita culturale di persone con disabilità fisica, senso percettiva, intellettivo-razionale, cognitiva e culturale”. Sono queste le parole del direttore del Muse, Michele Lanzinger, nell'annunciare una serie di proposte portate avanti dal museo trentino a partire della giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo (che si celebra il 2 aprile). Un'occasione per la quale il Muse ha progettato e realizzato innanzitutto il cosiddetto Spazio calmo, un ambiente pensato per quanti sentano la necessità di ritrovare la calma e fare una pausa nella visita del museo, che ha fatto della stimolazione dei sensi uno dei suoi tratti distintivi.
Al suo interno, dice il museo, vengono utilizzati effetti luminosi, colori, suoni e profumi per favorire il rilassamento e il benessere, per rigenerarsi e proseguire nelle attività: “Sdraiate su una chaise longue, le persone potranno apprezzare le sfumature rilassanti di un tramonto o chiudere gli occhi e farsi trasportare in un bosco dai suoni della natura”. In biglietteria saranno poi disponibili le cuffie isolanti, sia per persone adulte che per bambine e bambini, per poter vivere gli spazi del museo senza i rumori ambientali. Il servizio è gratuito e può essere richiesto direttamente al proprio arrivo al museo.
“Per approfondire i contenuti del percorso espositivo – spiega l'ente – il Muse ha inoltre prodotto una guida facile da leggere con i simboli della Caa (Comunicazione aumentativa alternativa), realizzato con la supervisione di Antonio Bianchi, secondo il modello definito dal Centro studi Inbook di Milano Verdello e con il contributo del Fondo di beneficenza di Intesa San Paolo. Un materiale che segue e integra la pubblicazione, avvenuta a inizio 2021 della guida Muse facile da leggere, redatta in linguaggio Easy to Read con la collaborazione di Anffas Trentino Onlus e realizzata grazie a un percorso di formazione che ha portato a dotarsi internamente delle competenze necessarie alla sua redazione”.
La Caa, dice Romana Scandolari, referente del programma Accessibilità e inclusione del Muse: “E' un linguaggio che associa ogni singola parola a un simbolo, con lo scopo di ampliare l’accesso alle informazioni e alla cultura, per chi ha bisogni comunicativi complessi e difficoltà nel confrontarsi con la lingua italiana scritta e parlata. La guida in Caa è un importante strumento di inclusione per tutte le persone che hanno bisogno di sussidi speciali per affrontare temi complessi, di respiro locale e globale, quali quelli sviluppati dal Muse”.












