Il Dolomiti a Belluno al Festival Oltre Le Vette. L'incontro "Eredità idriche dal Vajont ai nuovi invasi" per riflettere sugli scenari futuri
Durante l'appuntamento di sabato della rassegna "Un'ora per acclimatarsi", parte del festival "Oltre Le Vette", si parlerà di "eredità idriche dal Vajont ai nuovi invasi". Presenti sul parco con Il Dolomiti, Pietro Lacasella, Michele Argenta e Sofia Farina, anche il geologo Emiliano Oddone, lo scrittore Luca Rota e Giacomo Poletti, ingegnere ambientale ed esperto di meteorologia alpina, per riflettere sugli scenari futuri dal punto di vista idrico

BELLUNO. La siccità del 2022 ha evidenziato le criticità economiche, ambientali, sociali e sanitarie che si possono verificare con l'inesorabile aumento delle temperature. Si è tornati a discutere di bacini idrici (come riserve per i periodi critici ndr) e addirittura parlato di "guerra dell'acqua" fra Trentino Alto Adige, Lombardia e Veneto. Un tema, quello che abbraccia un 'racconto' che dal Vajont giunge fino ai nuovi invasi, che sarà protagonista dell'appuntamento fissato per oggi, sabato 14 ottobre, alle 11e30, all'interno della rassegna "Un'ora per acclimatarsi" parte del festival Oltre Le Vette.
In occasione dell'ultima edizione del Trento Film Festival è nato, dalla collaborazione tra Il Dolomiti, il collettivo Ci sarà un bel clima, Protect Our Winters Italy e Alto-Rilievo/voci di montagna, il format "Un'ora per acclimatarsi", per esplorare e a divulgare l'impatto dei cambiamenti climatici sull'ambiente e sulle società delle Alpi e degli Appennini. Un viaggio di un'ora fra riflessioni e interviste a persone che in montagna ci vivono o che la incontrano quotidianamente nei loro studi, nelle loro passioni.
Qui il primo appuntamento: "Sguardi forestali, da Vaia al bostrico"
Dopo l'appuntamento di venerdì 13 dal titolo "Sguardi forestali, da Vaia al bostrico" (QUI I DETTAGLI) che ha visto la presenza di numerose persone, si proseguirà con l'incontro "Eredità idriche dal Vajont ai nuovi invasi", che esplorerà temi di stretta attualità. Nel salottino all'aperto, insieme a Pietro Lacasella, blogger di Alto Rilievo-Voci di Montagna e antropologo, Michele Argenta del collettivo Ci sarà un bel clima, Luca Andreazza, giornalista de Il Dolomiti, Sofia Farina di Protect Our Winters, che hanno curato l'iniziativa, ci saranno il geologo Emiliano Oddone, Luca Rota, scrittore e curatore di pratiche culturali per la valorizzazione e la rigenerazione dei territori in quota e Giacomo Poletti, ingegnere ambientale ed esperto di meteorologia alpina.

Si parlerà di siccità, di "guerre dell'acqua" ma anche di invasi artificiali e dighe, considerati da molti 'soluzione'. Ma come insegna il Vajont, la natura non può essere sfruttata sempre e comunque. Tema di stretta attualità con il nuovo progetto di diga del Vanoi a cavallo tra Trentino e Bellunese. Quali sono gli scenari che ci aspettano nel futuro dal punto di vista idrico?
Tutti i 'talk' di "Un'ora per acclimatarsi" si svolgeranno in Piazza Vittorio Emanuele a Belluno. Tre in totale gli appuntamenti parte della rassegna che si concluderà con "Turismi di massa", sabato 14 ottobre alle 19.













