''La famosa invasione degli orsi in Sicilia'', le tavole di Mattotti (del film) a confronto con quelle di Buzzati in mostra a Belluno
L’amministrazione comunale ha deciso di prorogare fino al 10 aprile 2023 il periodo di apertura dell’esposizione che si sarebbe dovuta concludere il 26 febbraio. La mostra espone circa 150 tavole realizzate da Lorenzo Mattotti per il film di animazione presentato al festival di Cannes nel 2019 e, la prima volta in assoluto, le mette a confronto con le tavole originali con cui Dino Buzzati ha illustrato la prima edizione della "Famosa invasione" nel 1945

BELLUNO. C’è tempo fino a Pasquetta per visitare la mostra “Mattotti e Buzzati. La famosa invasione degli orsi in Sicilia” allestita a palazzo Fulcis, sede del museo civico di Belluno. L’amministrazione comunale ha infatti deciso di prorogare fino al 10 aprile 2023 il periodo di apertura dell’esposizione che si sarebbe dovuta concludere il 26 febbraio. La mostra espone circa 150 tavole realizzate da Lorenzo Mattotti per il film di animazione presentato al festival di Cannes nel 2019 e, la prima volta in assoluto, le mette a confronto con le tavole originali con cui Dino Buzzati ha illustrato la prima edizione della "Famosa invasione" nel 1945.
“Abbiamo ritenuto opportuno prolungare l’esposizione alla luce dell’ottima risposta dei visitatori – commenta l’assessore alla cultura, Raffaele Addamiano -, offrendo in questo modo una proposta di alta qualità ai turisti che arriveranno a Belluno nelle prossime settimane e per le festività di Pasqua”.
“Dopo le chiusure degli ultimi due anni dovute alla pandemia, e la lenta ripresa che si è registrata nel corso dello scorso anno con le mostre dedicate ad Augusto Murer e Dino Buzzati – commenta il conservatore dei musei cittadini, Carlo Cavalli -, questa mostra conferma il trend in crescita e l’ampliamento del pubblico. Siamo infatti felici di constatare come si stia verificando il sempre maggior coinvolgimento di un pubblico giovane, attratto dalla tematica dell’illustrazione, e delle scuole che da quest’anno possono nuovamente usufruire delle proposte didattiche degli istituti culturali del Comune”.
Adatta a un pubblico di tutte le età, la mostra ha attratto oltre 1500 visitatori nel primo mese e mezzo di apertura, tra singoli, gruppi di adulti organizzati e non, famiglie, classi delle scuole di ogni ordine e grado e studenti delle accademie d’arte. Hanno registrato sempre il tutto esaurito i laboratori di illustrazione curati da Marta Farina, rivolti a bambini e ragazzi, mentre proseguono le visite guidate.
La mostra, inaugurata lo scorso 18 dicembre, esplora il processo creativo realizzato da Mattotti nelle fasi di lavorazione della trasposizione cinematografica dell’opera di Buzzati, pubblicata per la prima volta a puntate sul Corriere dei Piccoli per un pubblico di giovanissimi lettori che stavano uscendo dalla seconda guerra mondiale.
Nel 2019 il noto fumettista, illustratore e artista italiano, autore tra l’altro del manifesto della prossima edizione del Trento Film Festival, ha coronato un sogno coltivato per anni realizzandone la versione cinematografica e curando la regia del lungometraggio d’animazione. La proroga darà quindi tempo ad altre classi e al pubblico proveniente da fuori provincia, di organizzarsi per visitare l’esposizione fino al periodo pasquale. La mostra è visitabile negli orari di apertura del Museo Civico di Belluno ed è compresa nel biglietto d’ingresso del Museo.












