Dall'aperitivo musicale ai concerti, iniziato il laboratorio dell'Accademia di musica antica di Feltre: "La città è stata per secoli è stato fucina di artisti e letterati"
Il laboratorio dell'Accademia di musica antica di Feltre è un ocrso estivo di musica barocca per cantanti e strumentisti

FELTRE. E' in iniziata l'Accademia di musica antica di Feltre, laboratorio di musica barocca per cantanti e strumentisti che si tiene in città dal 21 al 27 luglio.
E' un corso estivo di musica antica organizzato dalla Associazione "L'Artifizio Armonico", in collaborazione con l’Associazione Feltre Musica, dedicato a cantanti e strumentisti interessati ad approfondire lo studio della musica del XVII e XVIII secolo. L’iniziativa, cominciata nel 2017, è arrivata quest’anno alla sesta edizione e vede risuonare le armonie della musica antica in suggestivi edifici del centro storico cittadino grazie alla collaborazione tra vari enti e associazioni.
Durante la settimana si svolgeranno dei corsi a Palazzo Zasio in via Mezzaterra grazie alla disponibilità della Scuola comunale di musica “F. Sandi” e 3 proposte musicali delle quali due in due luoghi sacri e una in un museo.
Il concerto inaugurale avrà sede nella Chiesa concattedrale di S. Pietro apostolo, martedì 23 luglio alle 21, e vedrà esibirsi l’Ensemble barocco “L'Artifizio Armonico”, su sinfonie di Johann Sebastian Bach, dando la possibilità al pubblico di poter apprezzare lo storico organo della chiesa realizzato nel 1767 dal famoso organaro veneziano Gaetano Callido; il concerto è realizzato in collaborazione con l'Associazione musicale feltrina “G. B. Maffioletti” all'interno della VI edizione del festival “Wondrous Machines - Gli organi storici delle chiese feltrine” con il contributo di Fondazione Cariverona.
Seguirà poi l’aperitivo musicale, giovedì 25 luglio alle 18 alla Galleria d'arte moderna “Carlo Rizzarda”, che vedrà un concerto con l’esecuzione di brani di Wolfgang Amadeus Mozart, James Cervetto e Luigi Boccherini e alla fine un aperitivo all’interno del cortile per concludere con il concerto finale alla Chiesa di S. Giacomo maggiore, sabato 27 luglio alle 21, che vedrà esibirsi Soli e Coro dei partecipanti all'Accademia 2024 e l’Ensemble strumentale “L'Artifizio Armonico” in un repertorio di Giovanni Battista Pergolesi. Nella stessa giornata verrà anche presentato il lavoro del laboratorio svolto durante la settimana.
"L'idea di organizzare questa Accademia è nata dal desiderio di far conoscere Feltre, la mia città, e il suo eccezionale patrimonio storico-artistico a un pubblico più vasto, attraverso la musica antica, proponendo ai partecipanti un'immersione completa", commenta Deniel Perer, direttore artistico dell’Associazione “L'Artifizio Armonico” insieme a Raphaél Bortolotti. "La città si inserisce in un panorama nazionale che per secoli è stato fucina di artisti e letterati di grande spessore e nel quale ancora oggi, grazie alla bellezza delle sue città e borghi storici, si può comprendere e vivere appieno la dimensione in cui questi artigiani dell'arte operavano quotidianamente. L’Accademia non vuole essere un semplice laboratorio di musica antica, ma una settimana di immersione nella storia e nell'arte vera e propria, attuale e palpabile. In questa settimana abbiamo come ospiti una ventina di musicisti provenienti dalla Svizzera e da varie zone d’Italia che soggiornano, mangiano e vivono delle esperienze qui scoprendo le eccellenze del nostro territorio".
L’evento gode del patrocinio del comune di Feltre che ha visto l’assessora alla Cultura Flavia Colle porre un focus sulla Galleria Rizzarda: "Vogliamo valorizzare questo nostro museo d’arte moderna attraverso una serie di eventi che consentano di viverlo e farlo conoscere in diverse occasioni e perciò siamo contenti che si possa ospitare un evento di musica barocca al suo interno”; concerti che il consigliere con delega alla cultura Samuele Spada ha ritenuto “di altissimo livello oltre che essere utili a far conoscere questo genere musicale e tutti gli storici strumenti che sono necessari ad eseguirlo”.
Infine Ennio Trento, presidente del consiglio comunale, ha fatto presente come “la musica vada posta al centro delle proposte di Feltre di modo da consentire alla cittadinanza, ma non solo, di trarne giovamento e di poter appassionare specie i giovani a questo bellissimo genere musicale”; giovani che, a detta di Deniel Perer “quando approfondiscono la musica barocca se ne innamorano ma hanno bisogno di essere sostenuti, anche economicamente, per poterla studiare e renderla il loro futuro”.












