La Giunta del Comune in visita alla mostra "Una vaghissima Madonna in trono": "La cultura è fondamentale. L'invito a cittadini e turisti è di vedere questa iniziativa"
Visita della Giunta di De Pellegrin alla mostra “Una vaghissima Madonna in trono” proposta al museo civico nella sede di palazzo Fulcis. "Un’occasione in cui l’amministrazione si dimostra sensibile e interessata alle proposte culturali che vengono fatte in città e le promuove invitando cittadini e turisti a parteciparvi"

BELLUNO. "L’amministrazione comunale crede nell’arma formidabile che è la cultura e in quello che viene proposto a beneficio della cittadinanza". Queste le parole dell'assessore Raffaele Addamiano. "La numerosa presenza di assessori conferma la sensibilità e l’interesse verso queste iniziative culturali”.
Visita della Giunta di De Pellegrin, su spinta dell’assessore alla Cultura, alla mostra “Una vaghissima Madonna in trono”, proposta al museo civico nella sede di palazzo Fulcis, che resterà visibile fino al 1 aprile. "Un’occasione in cui l’amministrazione si dimostra sensibile e interessata alle proposte culturali che vengono fatte in città e le promuove invitando cittadini e turisti a parteciparvi".
La visita è stata organizzata dalla guida turistica Marta Azzalini che ha fatto un inquadramento del pittore e dell’originale collocazione dell’opera per poi soffermarsi sulle vicissitudini che l’hanno contraddistinta e l’opera di restauro effettuata da Mariangela Mattia nel corso del 2023 grazie a Save Venice.
Una vaghissima Madonna in trono, titolo della mostra, è una citazione riportata in un documento del 1900 (la cui copia è presente in mostra) scritto da Rodolfo Protti che fu importante per la Città di Belluno perché, tra le varie, secondo conservatore del Museo Civico; museo inaugurato nel 1876 a palazzo dei Giuristi con conservatore Osvaldo Monti, altro illustre bellunese.
Protti manda questa lettera all’allora direttore dell’ufficio regionale dei beni culturali del Veneto segnalando la presenza di questa pala d’altare nella chiesa di Sedico (il vecchio edificio che sorgeva vicino al campanile presente oggi in piazza) insieme ad altre tavole presenti su un altro altare che dovevano essere in origine un polittico unico.
Da questo documento nasce la mostra che da seguito ad una mostra fatta di recente alle Gallerie dell'Accademia al cui interno si trovava proprio un approfondimento su questa tavola; opera di Francesco Vecellio, si dice fratello maggiore di Tiziano, che seguì la bottega del più famoso fratello ma fu anche militare e commerciante di legname.
Il dipinto è datato tra gli anni dieci e gli anni venti del Cinquecento, citato nel Seicento e Settecento come polittico presente nella parrocchiale della Pieve di Sedico. La chiesa, già ampliata nella seconda metà del Settecento, viene colpita da un fulmine nel 1834 che crea importanti danni.
Giovan Battista Cavalcaselle nel 1866, funzionario di Soprintendenza, gira la provincia di Belluno facendo dei disegni delle opere tra le quali questo polittico; disegni importantissimi per farsi un’idea dei soggetti delle altre tavole spostate già nel 1909 in sacrestia e rubate nel 1917.
Questa unica tavola superstite viene rubata nel 1973 e ritrovata poche settimane dopo a Genova e riportata nell’attuale chiesa di Sedico dove aveva preso sede dal 1939. Dopo diverse puliture, risultate per giunta talvolta aggressive, viene restaurata nel 2023 tornando, ove possibile, ai colori originali.
Per scoprire di più sulle vicissitudini di quest’opera, e gustarne tutti i particolari dei colori e dei soggetti ritratti, si invita la cittadinanza ad andare al museo civico e, con il consueto biglietto di ingresso, approfondire la storia di questa particolare opera su tavola.
In occasione della mostra sono previsti da qui a marzo una serie di incontri-presentazioni a Belluno, Pieve di Cadore e Sedico e delle visite guidate sabato 27 alle 17 e domenica 28 gennaio alle 11 e poi ancora i sabati alle 11 e le domeniche alle 17 nel mese di febbraio. Maggiori informazioni sulle pagine del Museo Civico di Belluno.












