Ateneo dei racconti, dalle parole al palcoscenico: al Sanbàpolis la seconda serata in cui le opere "si faranno spettacolo"
Dopo il successo della prima serata saranno messe in scena altre cinque performance, due delle quali saranno scelte dal pubblico in sala e portate al giudizio della giuria artistica nel corso della finale

TRENTO. Dalle parole al palcoscenico, capitolo due: dopo il successo della prima serata, martedì 1 aprile al teatro Sanbàpolis di Trento, alle 20.30, andrà in scena il secondo appuntamento de "L'Ateneo dei Racconti", il concorso letterario organizzato da Opera Universitaria in collaborazione con il Centro Servizi Culturali Santa Chiara e l’Associazione Teatrale ATU.
Come avvenuto una settimana fa, le parole dei racconti finalisti prenderanno vita e si faranno spettacolo e, come spiega Opera Universitaria, è proprio questa “la magia di Ateneo dei Racconti”: il concorso, giunto alla sua quattordicesima edizione, parte infatti dalla scrittura per diventare teatro, con la messa in scena delle opere.
Oltre alle scrittrici e agli scrittori il concorso, nel dettaglio, prevede il coinvolgimento di quanti desiderano sperimentare nel concreto cosa significhi realizzare uno spettacolo teatrale: gestire luci e audio, organizzare gli spazi dietro le quinte, curare la comunicazione e i social, sono solo alcune delle attività che, in maniera del tutto volontaria, si possono apprendere in questo percorso, lavorando fianco a fianco con il regista Guido Laino, con l’attore professionista Giulio Macrì e con i tecnici del Centro Santa Chiara.
Facendo un balzo alla prima serata, questa ha già emesso il primo verdetto: la giuria popolare, composta dal pubblico in sala, ha infatti scelto come migliori performance, tra le cinque messe in scena, "Dal punto A al punto B" di Giulia Pellè e "Bassamarea" di Duccio Niccolò Dainelli. Queste verranno riproposte nella finale dell'8 aprile, assieme alle due che verranno scelte domani.
Venendo appunto al "secondo round", a sfidarsi saranno "Panchine" di Martino Cambiaso, "Love, Lithium, Mother" di Ludovica De Angelis, "La ricerca della libertà" di Melissa Dunga, "Pistacchio" di Alison Haughton e "Schiuma di mare" di Lucia Pazzaglia.
L’ingresso all'evento sarà gratuito e a tutti i partecipanti sarà distribuita la pubblicazione contenente i dieci racconti finalisti.












