Il Centro servizi culturali Santa Chiara riparte da Giuseppe Putignani: "Ci aspetta un grande lavoro". Conflitti d'interesse e quali idee? "Prima iniziamo"
Dopo un anno di commissariamento, la Provincia ha designato il nuovo Consiglio d'amministrazione, la presidenza dell'ente a Giuseppe Putignani: "C'è un grande lavoro che ci attende e che sono certo porteremo avanti nell'interesse comune"

TRENTO. "Ci aspetta un grande lavoro". Queste le parole di Giuseppe Putignani, designato alla guida del Centro servizi culturali Santa Chiara. La nomina del nuovo Consiglio di amministrazione chiude così la fase di commissariamento, durata un anno, e aperta dopo che era emerso un disavanzo di bilancio nell'ente di via Santa Croce riconducibile alla gestione - assegnata in corsa e poi tolta finita l'estate - della Trentino Music Arena.
Il nuovo presidente raccoglie così l'incarico della commissaria straordinaria Maria D'Ippoliti, un lavoro inizialmente di 6 mesi poi prorogato fino alla scadenza dell'anno. Si apre quindi una nuova stagione per l'ente per esprimere pienamente l'offerta in tema di cultura, spettacoli, teatro, danza, musica, laboratori, eventi e gestione degli spazi di Trento e di Rovereto (Qui articolo).
"Ringrazio l'assessora Francesca Gerosa, così come tutta la Giunta provinciale per la fiducia". A completare la squadra di vertice ci sono Paola Raia, vicepresidente, assieme a Mario Amendola, Marco Bernardi e Laura La Micela, indicati rispettivamente da Provincia, Comune di Trento e Comune di Rovereto.
Dopo l'esperienza da cantautore con concerti internazionali fino a New York e in Brasile, Putignani ha compiuto un passo "dietro le quinte" per diventare un produttore, titolare di Piattaforma Eventi. Deus ex machina dei Mercatini di Natale di Pergine Valsugana, i primi a partire in Trentino, il nuovo presidente del Centro ha portato sulle rive del lago il Blue Lakes Festival e artisti del calibro dei Symphoniacs e di Kiefer Sutherland, anche noto attore a Hollywood.
Tra gli appuntamenti più riusciti quello di Brian Eno oppure la capacità di aver riportato l'illusionista trentino Andrew Basso a esibirsi sul territorio. Insomma, i risultati non mancano per il produttore perginese.
Le opposizioni hanno sollevato alcune polemiche sui modi e sui metodi di gestione delle società partecipate dall'ente pubblico, in particolare Lucia Maestri (consigliera provinciale del Partito Democratico) è intervenuta molto duramente, anche per ipotizzare un potenziale conflitto d'interessi tra un titolare di un'azienda di settore e la presidenza del Centro servizi culturali Santa Chiara. Ma non ci sono - per il momento - repliche e neppure anticipazioni sulle programmazioni (Qui articolo).
"C'è un grande lavoro che ci attende e che sono certo porteremo avanti nell'interesse comune. Questo è il primo step del percorso e non c'è null'altro da aggiungere per il momento. Vediamo prima di iniziare", conclude Putignani.












