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Bolzano
22 marzo | 17:29

La compagnia bolzanina Guildy porta in scena "Il libraio che ingannò l'Inghilterra"

Con la regia di Alice Ravagnani e le musiche originali di Daniel Angelucci, lo spettacolo presenterà scenografie ibride che combineranno elementi mobili con proiezioni, riflettendo così l’approccio innovativo e sperimentale del teatro dell’assurdo. I diversi linguaggi visivi e dinamici si integreranno per creare un’esperienza teatrale coinvolgente che sfidi le convenzioni più tradizionali

BOLZANO.  Per la rassegna “Buona Domenica a Teatro”, il Cristallo di Bolzano vede andare in scena “Il libraio che ingannò l’Inghilterra”.

 

Lo spettacolo è il vincitore di “FUTURA”, la prima residenza artistica organizzata dal Comune di Bolzano e riservata a giovani compagnie e artisti teatrali emergenti della provincia di Bolzano. Sarà dunque la compagnia Guildy a portare sul palco uno dei più celebri racconti brevi di Roald Dahl.

 

Il principio cardine su cui poggia la filosofia della nostra compagna è la pluralità delle idee che viene incentivata e sostenuta dai/dalle partecipanti stessi/e - spiega la regista Alice Ravagnani - dal momento che all’interno di Guildy non esiste una struttura gerarchica, bensì una divisione di ruoli a discrezione di ogni partecipante, non ci sono limitazioni rigide sulle responsabilità e sulle decisioni e ciascun/a partecipante può contribuire in base alle proprie competenze e interessi. Infatti, molte delle fasi decisionali sono state prese coinvolgendo l’intero gruppo”. “L’obiettivo - aggiunge - è quello di adottare un approccio creativo che tragga ispirazione dal teatro dell’assurdo, un ambito artistico in cui le barriere della realtà vengono scosse e con cui mettere in scena l’alienazione dell’umanità contemporanea, unitamente alla crisi, l’angoscia, la solitudine, la totale impossibilità di ogni comunicazione resa attraverso situazioni e dialoghi surreali, costituiti da squarci di quotidianità scomposti e rimontati in modo da creare un effetto comico e tragico al tempo stesso”.

 

Con le musiche originali di Daniel Angelucci, lo spettacolo presenterà scenografie ibride che combineranno elementi mobili con proiezioni, riflettendo così l’approccio innovativo e sperimentale del teatro dell’assurdo. I diversi linguaggi visivi e dinamici si integreranno per creare un’esperienza teatrale coinvolgente che sfidi le convenzioni più tradizionali.

 

L’appuntamento è per domenica 23 marzo alle 16.30

 

BIGLIETTI: 

INTERO: 10 euro / CRISTALLO CARD: 8 euro / UNDER 26: 6 euro

Disponibili presso la cassa del Teatro Cristallo, sull’app Teatro Cristallo Bolzano, online sul sito del Teatro Cristallo.

 

 

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