Roberto Vecchioni, un "latinista speciale" all'Università di Trento: il cantautore terrà una lezione all'inaugurazione del "Latin Lab"
Il cantautore e professore Roberto Vecchioni terrà una lezione rivolta a studenti e docenti al dipartimento di Lettere e Filosofia, oltre alla presentazione del "Latin Lab" verranno consegnati i i diplomi di certificazione della lingua latina 2025 a una novantina di studenti e studentesse dei sei licei trentini

TRENTO. La presentazione del Latin Lab del dipartimento di Lettere e Filosofia dell'università di Trento, in programma lunedì 19 maggio (15.30), vedrà la presenza di un ospite speciale: il cantautore Roberto Vecchioni.
L'evento sarà riservato alla comunità universitaria e agli studenti e ai docenti di sei scuole trentine e il "professore" Roberto Vecchioni, vera e propria icona della canzone d'autore italiana capace nei decenni di intercettare la sensibilità di più generazioni, e con uno sguardo sempre attento ai giovani, sarà protagonista di una lezione dedicata al tema di giornata, nei panni appunto di "latinista speciale".
Ma in che cosa consiste il Latin Lab? Non si tratta, viene specificato, di uno spazio fisico ma di una struttura di coordinamento tra Dipartimento e territorio per rafforzare le attività di formazione linguistica, orientamento scolastico, ricerca e attività culturali nell’ambito della lingua latina. Il Latin Lab, in via di sviluppo, coinvolgerà docenti dell’Ateneo e di università internazionali partner oltre a esponenti delle istituzioni locali.
Nell’occasione saranno consegnati inoltre i diplomi di certificazione della lingua latina 2025 a una novantina di studenti e studentesse dei sei licei trentini coinvolti: Prati, Arcivescovile e Da Vinci di Trento. Ma anche Maffei di Riva del Garda, Guetti di Tione e Marie Curie di Pergine.
La certificazione della lingua latina, nello specifico, è un'iniziativa promossa dal 2012 su base nazionale dalla Consulta universitaria di Studi latini (Cusl) in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento/Iprase e l’Università di Trento per le scuole trentine che hanno il latino nel loro curriculum di studi. La sperimentazione è finalizzata, attraverso delle prove, a verificare le competenze possedute in latino sul modello delle certificazioni delle lingue straniere.
Tornando all'evento, dopo i saluti del rettore Flavio Deflorian e del direttore del Dipartimento di Lettere e Filosofia Massimiliano Bampi, la lezione di Roberto Vecchioni sarà introdotta da Caterina Mordeglia - professoressa di Lingua e letteratura latina, coordinatrice del Latin Lab e referente trentina della Cusl - e da Margherita Rubino, docente di Teatro e drammaturgia dell'antichità e di Tradizioni del teatro greco e latino all’Università di Genova.












