Sipario d'Oro, al teatro Zandonai il gran finale: ecco i vincitori della 44esima edizione del festival teatrale nazionale
Il premio come Miglior Spettacolo è stato assegnato allo spettacolo “L’eredità” di Francesco Maria Siani. Il presidente della giuria tecnica Giuseppe Liotta: "Compito del Teatro è quello di diventare antidoto alla violenza". Ecco tutti i premi assegnati

ROVERETO. Venerdì 4 aprile si è svolta, al Teatro Zandonai di Rovereto, la serata conclusiva del Sipario d’Oro 2025, il festival nazionale di teatro amatoriale – promosso dalla Comunità della Vallagarina e organizzato dalla Compagnia di Lizzana “Paolo Manfrini”– che da oltre quattro decenni celebra la passione, l'impegno e il talento del teatro amatoriale italiano.
Il premio come Miglior Spettacolo – Sipario d’Oro Nazionale 2025 è stato assegnato allo spettacolo “L’eredità” di Francesco Maria Siani, proposto dalla Compagnia Il giullare di Salerno. Nello specifico la giuria ha messo in risalto la durezza del linguaggio che, unita ad un dinamico realismo scenico, “danno alla rappresentazione una rara intensità che trova nei tre magnifici attori Roberto Nisivoccia, Andrea Palladino, Anna Nisivoccia gli interpreti più appropriati e convincenti”.
Ad introdurre la serata – che ha visto in scena la compagnia organizzatrice con lo spettacolo “Come due angeli sul cornicione, c’eravamo troppo amati” – il Presidente della Comunità della Vallagarina Stefano Bisoffi che ha messo in evidenza l’importanza del Sipario d’oro sia per la qualità delle produzioni artistiche, ma soprattutto per la passione che caratterizza il teatro amatoriale.
Bisoffi, nel suo discorso, ha sottolineato anche i “grandi numeri che contraddistinguono il Sipario d’Oro”: si parla di circa 9 mila spettatori, quasi 1000 abbonati, 15 teatri e 11 comuni coinvolti e 45 serate di spettacolo. “Una realtà – viene specificato – che contribuisce alla crescita personale e collettiva delle nostre comunità”
Prima dell’assegnazione dei premi a prendere la parola è stato anche il presidente della giuria tecnica Giuseppe Liotta che, nella riflessione che ogni anno caratterizza la cerimonia delle premiazioni, ha sottolineato come il compito del Teatro sia quello di diventare antidoto alla violenza e che, soltanto rafforzandolo con idee e progetti “si potrà mettere argine a questa folle corsa di suicidio delle coscienze”.
“L’edizione del Sipario d’Oro di quest’anno, per l’eccellenza e varietà delle singole proposte di spettacoli, ci conforta nel constatare che siamo nella giusta direzione – ha spiegato Liotta – con teatri sempre pieni con una cospicua presenza di giovani, tematiche e modalità di rappresentazione molto diverse fra loro, sorprendente uniformità di giudizio fra la giuria e il pubblico, attento e coinvolto in difficili, a volte aspri allestimenti”.
Alla presenza delle istituzioni e dei partner dell'iniziativa, oltre degli sponsor, sono stati decretati i vincitori assoluti della 44esima edizione del concorso: oltre al Miglior Spettacolo “Il Giullare”, il Premio Speciale – Alberta e Fabio Barberi è stato assegnato all’intero Cast di “Rumors” proposto dalla Compagnia Andrea Colombo Teatro di Buccinasco.
La Giuria Giovani, composta da una sessantina di studenti in rappresentanza di sei istituti scolastici superiori della città – Liceo A. Rosmini, Istituto Don Milani, ITT Marconi, Liceo F. Filzi, Istituto Alberghiero, ITET Fontana – dopo una lunga e dibattuta discussione ha ritenuto di premiare lo spettacolo “Rumors”.
Il Miglior Allestimento è andato invece a “I persiani” della Compagnia Piccola Ribalta di Civitanova Marche. Massimo Pietropoli ha ricevuto poi il riconoscimento di Miglior Attore per il ruolo di Cristiano in “Cyrano Cyrano” della compagnia Stabile del Leonardo di Ponzano Veneto TV, mentre il premio Migliore Attrice è stato conferito a Claudia Leonardi della Compagnia Teatroimmagine di Venezia. A Roland Benoit di Teatroimmagine è andato il Premio Paolo Manfrini per la Miglior Regia, per lo spettacolo “Le allegre Comari”. Il premio Miglior Progetto, poi, alla Compagnia Stabile del Leonardo per la messa in scena di "Cyrano Cyrano".
Passando al Miglior adattamento teatrale, questo è stato assegnato allo spettacolo proposto dalla compagnia dell’anello di Forlì per lo spettacolo “Il Funerale di papà”, tratto dall’omonimo film di Frank Oz “Funeral Party”. Alla commedia “Le allegre Comari” è andato anche il Gradimento del Pubblico.
Infine, nella sezione Circuito, la Targa Cofas – Gradimento del Pubblico è stata assegnata al Teatro delle Arance di San Donà di Piave per lo spettacolo “Betoneghe DOC”.














