Tra le note del Barocco: la rassegna sugli strumenti storici Antiqua saluta il suo pubblico con il genio di Scarlatti
Sabato 24 agosto, alle 20.30, le sale di Castel Mareccio si riempiranno di armonie raffinate e di emozioni profonde

BOLZANO. Dopo un’estate di viaggi musicali attraverso il Rinascimento e il Barocco, la rassegna Antiqua si prepara a chiudere il sipario. Lo fa con eleganza e grandezza, affidando l’ultimo concerto a uno dei massimi protagonisti della musica italiana del Settecento: Alessandro Scarlatti.
Sabato 24 agosto, alle 20.30, le sale di Castel Mareccio si riempiranno delle armonie raffinate e delle emozioni profonde che solo Scarlatti sapeva evocare. A interpretare il programma, l’ensemble Academia Montis Regalis, guidato da Claudio Astronio, con la partecipazione del soprano Gabriella Costa.
Scarlatti non è solo un nome nella storia della musica. È una figura cardine, un ponte tra la ricchezza teatrale del Seicento e la chiarezza formale del secolo successivo. Napoletano d’adozione, ha fatto della città una capitale della musica, muovendosi con maestria tra teatri, conservatori e corti. Il suo catalogo impressiona per quantità e varietà: opere, oratori, ma soprattutto cantate, un genere che egli rese celebre e che continua ancora oggi a commuovere e affascinare.
Il pubblico potrà ascoltare alcune delle sue cantate più significative, come "Ardo è ver", "L’Arianna" e "L’Olimpia". Ma non solo: il programma alterna questi brani vocali a momenti puramente strumentali, con due Concerti grossi – in do minore e fa minore – e il Concerto per flauto in re maggiore, a rappresentare un genere che si stava affermando come il futuro della musica strumentale.
L’Academia Montis Regalis, nata a Mondovì nel 1994 come progetto formativo, è oggi una delle orchestre specializzate in musica antica più apprezzate in Europa. Il suo suono, ricco e preciso, è frutto di anni di ricerca filologica e passione per il repertorio storico. Sul podio, il maestro Claudio Astronio, direttore, organista e clavicembalista di fama internazionale. Con oltre cinquanta incisioni all’attivo e collaborazioni in tutto il mondo, Astronio è oggi una figura centrale della riscoperta e valorizzazione della musica antica.
Accanto a lui, il soprano Gabriella Costa, interprete raffinata, capace di spaziare dal barocco al contemporaneo con naturalezza. Già ospite dei più importanti teatri italiani e internazionali, Costa ha saputo conquistare pubblico e critica con la sua vocalità luminosa e la sua intensità espressiva. Il concerto del 24 agosto non sarà solo un omaggio a Scarlatti, ma anche un saluto affettuoso al pubblico che ha seguito Antiqua lungo tutta l’estate. Un’occasione per lasciarsi trasportare, ancora una volta, dal fascino senza tempo della musica antica.












