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Trento
08 marzo | 12:01

“Pascoli e sogni”, la transumanza diventa metafora della vita. Ecco il primo romanzo di Alberto Pattini: “Una storia autentica, una tradizione millenaria da conoscere”

Nel romanzo “Pascoli e Sogni”, spiega l'autore nella prefazione, il viaggio transumante del pastore rappresenta simbolicamente il viaggio della vita. Si può trovare in diverse librerie trentine e la prossima presentazione con l'autore si terrà a Gardolo sabato 21 marzo al circolo pensionati “Al caminetto” in via Sant'Anna a partire dalle 18

“Pascoli e sogni”, la transumanza diventa metafora della vita

TRENTO. Territorio, cultura e rapporti umani. Si chiama “Pascoli e Sogni” ed è il primo romanzo di Alberto Pattini. Figura poliedrica della cultura trentina, dopo l'uscita nel 2019 del libro “Fiume che cammina.  Transumanza: Patrimonio dell’Umanità” e nel 2021 con “Suoni vaganti in transumanza”, Pattini torna ora ad affrontare il tema della pastorizia usando un linguaggio diverso, non solo quello della poesia e della fotografia ma quello del romanzo.

 

La storia raccontata in questo nuovo romanzo si svolge tra la Valsugana e la catena del Lagorai con due giovani protagonisti di nome Alby e Kevin rispettivamente capo-pastore il primo e aiuto-pastore il secondo. Da qui il racconto della transumanza, tema caro a Pattini, il racconto di un lavoro antico che ancora oggi viene portato avanti da alcuni giovani che scelgono una vita spesso dimenticata ma quanto mai importante.

 

La transumanza dal 2019 è un patrimonio culturale immateriale dell’umanità, riconosciuto dall’Unesco. È un’espressione di resilienza e di adattabilità, che ha permesso alle comunità pastorali di sopravvivere. “Spero che il romanzo – ha spiegato Pattini - possa trasmettere questa autenticità e far conoscere meglio questa tradizione millenaria ai lettori, contribuendo a valorizzare il patrimonio culturale e ambientale che rappresenta”.

 

Nel romanzo “Pascoli e Sogni”, spiega l'autore nella prefazione, il viaggio transumante del pastore rappresenta simbolicamente il viaggio della vita. Il pastore conduce il gregge (simbolo di persone o idee) attraverso un percorso difficile. Il pastore rappresenta la guida, la saggezza, la protezione e la leadership. La nebbia densa potrebbe simboleggiare un periodo di grande incertezza o difficoltà. “Il gregge rappresenta le persone, le idee o gli aspetti della propria personalità che seguono un percorso comune. Possono essere visti come simboli di innocenza, vulnerabilità o anche di conformismo”.

 

Ne esce un'immagine che può essere una metafora della vita stessa rafforzata dalle tantissime immagini che intervallano il testo. Il libro, con prefazione di Annibale Salsa,  si può trovare in diverse librerie trentine e la prossima presentazione con l'autore si terrà a Gardolo sabato 21 marzo al circolo pensionati “Al caminetto” in via Sant'Anna 3 a partire dalle 18.

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