Sbarca "Cortina Signature" tra le Dolomiti, un'offerta turistica di fascia alta: "Si va verso una nuova era e le Olimpiadi sono un'occasione"
Il Ceo e founder di Cortina Dmc, Davide Peterlin: "I dodici nuovi hotel cinque stelle in apertura sono il segno che ora Cortina è chiamata a compiere un salto di qualità strutturale, passando da eccellenze isolate a un sistema capace di parlare con un’unica voce ai mercati internazionali del luxury travel”

CORTINA D'AMPEZZO. L’offerta turistica di fascia alta di Cortina d’Ampezzo si arricchisce grazie a “Cortina Signature” il club di prodotto, presentato in questi giorni al Grand Hotel Savoia, che riunisce alcune tra le più significative eccellenze locali dell’ospitalità e dei servizi con l’obiettivo di proporre un’esperienza luxury autentica, integrata e riconoscibile, in linea con gli standard del turismo internazionale premium.
“Cortina sta andando verso una nuova era con gran lavori, nuove aperture, nuovi locali, per ritornare dove probabilmente è stata fin dalla nascita. Le Olimpiadi rappresentano una grande occasione anche per quello che verrà dopo i giochi e credo che i dodici nuovi hotel cinque stelle in apertura siano il segno che ora Cortina è chiamata a compiere un salto di qualità strutturale, passando da eccellenze isolate a un sistema capace di parlare con un’unica voce ai mercati internazionali del luxury travel” ha dichiarato Davide Peterlin, Ceo e founder di Cortina Dmc, Destination management company che coordinata il club ed è specializzata in esperienze tailor-made e raccordo con i mercati luxury internazionali.
Partendo da questo ragionamento, Cortina Dmc ha coinvolto altre 8 realtà, diverse e complementari, accomunate da una visione comune di qualità e servizio: il Grand Hotel Savoia a Radisson Collection Hotel, parte del gruppo Dhom Collection, storico hotel simbolo di Cortina e sinonimo di eleganza senza tempo e accoglienza su misura, Jgor Ski & More che offre servizi outdoor e sportivi personalizzati tra sci, attività alpine e lifestyle in montagna, con elevati standard di qualità e sicurezza, il Ristorante Tivoli di Graziano Prest, un’icona della gastronomia ampezzana e cucina raffinata tra tradizione e creatività in un contesto riconosciuto a livello internazionale, il pluripremiato Rifugio Averau, il Rifugio A. Dibona, punto di riferimento per l’ospitalità in quota e poi ancora la società di consulenza Alcor che è specializzata in management sportivo, con un approccio strategico orientato alla performance, allo sviluppo organizzativo e alla valorizzazione del capitale umano nel mondo dello sport, Luca 1959, marchio che reinterpreta la tradizione ampezzana con gusto moderno e forte legame con il territorio e Blitz che offre servizi e soluzioni premium a supporto di esperienze di alto livello all’interno dell’offerta del club.

Cortina Signature permetterà così di offrire a buyer, tour operator, travel designer e partner selezionati un’interlocuzione diretta con un sistema organizzato di imprese del territorio, capace di trasformare l’eccellenza diffusa di Cortina in un’offerta coordinata: dall’accoglienza alberghiera ai servizi outdoor, dalla gastronomia ai rifugi gourmet, fino allo shopping e alle realtà storiche che interpretano l’identità ampezzana in chiave contemporanea.

Inoltre l’idea di lusso che verrà proposta dal club non sta solo in quello che si vede o si trova nei luoghi ma si misurerà nella qualità del tempo e dei dettagli: i servizi offerti saranno su misura, con una continuità organizzativa, con una grande cura dell’ospite, un accesso privilegiato alle esperienze e una relazione diretta con il territorio. Sarà possibile quindi costruire soggiorni modulari, combinando in modo fluido ospitalità, attività e servizi, mantenendo uno standard omogeneo e un’identità comune.
“Io sono convinta, da sempre, che la vera eccellenza non sia mai un assolo, ma una sinfonia. La forza di questo progetto risiede proprio nella capacità di fare sistema. Cortina Signature nasce per aggregare le migliori realtà economiche del territorio, dall’ospitalità all’artigianato, sotto una regia strategica comune e standard di qualità certificati. In questo modo stringiamo un patto di fiducia con l’ospite, permettendogli di costruire il proprio soggiorno ancor prima di arrivare e riposizionare Cortina come benchmark internazionale per il turismo di alta gamma” ha commentato Rosanna Conti, Cluster manager di Dhom Collection.
Il progetto è finanziato nell’ambito del Pr Veneto Fesr 2021–2027, attraverso l’Azione 1.3.9 dedicata alla creazione, sviluppo e consolidamento dei club di prodotto nella forma di reti di imprese. La logica di questa misura non è quindi finanziare la singola azienda ma sostenere progetti capaci di costruire un’offerta turistica integrata, basata su specifiche motivazioni di viaggio, con una Carta dei servizi / disciplinare di prodotto che garantisce coerenza e qualità.
“Nella realizzazione di questo progetto si possono evidenziare due aspetti: il primo è la complessità in quanto questa misura richiede una rete strutturata composta da almeno 9 imprese, con vincoli territoriali legati alle Ogd riconosciute e la presenza di almeno 3 strutture ricettive. E non a caso, in tutta la Regione Veneto sono stati finanziati solo 6 progetti, per un contributo complessivo pari a 1.019.234,16 euro, a fronte di una dotazione del bando di 2.000.000,00 euro” ha dichiarato Mattia Sajeva, coordinatore rete nei rapporti con la Regione Veneto che ha concluso “il secondo aspetto, che qualifica davvero questo progetto, è l’impostazione del budget: tutte le risorse sono dedicate a iniziative comuni di promozione e commercializzazione; quindi, attività collettive di club di prodotto. Questo ha un grande valore perché significa che le imprese non hanno partecipato per finanziare “le proprie cose”, ma per investire insieme in azioni condivise, con un obiettivo comune e una visione di sistema”.












