''E' tempo di ripartire e chiudere il contratto sanità: perso troppo tempo'', la Cisl Fp chiede alla nuova Giunta di firmare l'accordo
Un messaggio al neo assessore Stefania Segnana, Giuseppe Pallanch: "Serve responsabilità, così come coraggio per portare a termine questi impegni che si prolungano da ormai due anni"

TRENTO. "Prima di tutto auguriamo a presidente, Giunta e consiglieri un buon lavoro, che non manca", queste le parole di Giuseppe Pallanch, segretario della Cisl Fp del Trentino, che aggiunge: "Ora auspichiamo un cambio di passo per chiudere il contratto sanità e avviare anche il percorso per l'accordo 2019-2021".
Un messaggio al neo assessore Stefania Segnana. "Serve responsabilità - prosegue Pallanch - così come coraggio per portare a termine questi impegni che si prolungano da ormai due anni. E' necessario chiudere un accordo dignitoso e partire a discutere del contratto per il triennio 2019-2021".
Il sindacato intende ritornare quanto prima al tavolo per distribuire circa 4,5 milioni di euro. "Siamo già fuori tempo massimo - aggiunge il segretario - per il poco senso di responsabilità di altre sigle. Si è persa una grandissima occasione per dare dignità ai lavoratori e la speranza è quella di non dover ripartire da zero, ma da quanto già pattuito per valorizzare tutte le professioni sanitarie e non".
La richiesta del sindacato è quella di dare seguito all'accordo stralcio che prevede una serrata trattativa dal momento della sottoscrizione già firmato nella tarda serata di venerdì 21 settembre. La Cisl Fp e Fenalt hanno, infatti, sottoscritto un accordo che dovrebbe portare alla conclusione dei lavori, ma tutto è fermo per l'opposizione di Nursing Up e Uil.
"Avevamo già raggiunto un ottimo risultato - evidenzia la Cisl Fp - cioè 5 milioni di euro una tantum da destinare a tutti i lavoratori come da tabellare. Una fascia a tutto il personale che ha maturato 40 anni di servizio con risparmi importanti delle Ria e senza pesare sulle risorse contrattuali".
Il sindacato riparte dalla piattaforma promossa soprattutto in questi ultimi 12 mesi. Sono tanti i punti all'ordine del giorno che la Cisl Fp intende migliorare: si va dall’aggiornamento delle indennità di turno alla valorizzazione dell'operatore socio-sanitario.
Ma anche l'omogenizzazione con le Autonomie locali del personale tecnico amministrativo e operaio, così come l'erogazione in armonia con la Provincia del trattamento di fine servizio e la riqualificazione di tutto il personale.











