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La svolta tecnologica delle imprese italiane

Le imprese italiane di tutte le regioni, in particolar modo quelle lombarde e quelle del Trentino Alto Adige, sembrano aver capito l’importanza dell’industria 4.0. Ma più che cavalcare una tecnologia in particolare, le aziende di successo dovranno essere capaci di combinare in modo intelligente le diverse tecnologie disponibili,

Pubblicato il - 23 novembre 2018 - 13:16

TRENTO. Le imprese italiane sono al centro di una vera e propria rivoluzione che le condurrà con successo verso un futuro fatto di successi e traguardi inaspettati fino a qualche anno fa. Le imprese italiane di tutte le regioni, in particolar modo quelle lombarde e quelle del Trentino Alto Adige, sembrano aver capito l’importanza dell’industria 4.0 e stanno puntando tutto sugli investimenti tecnologici in grado di far svoltare in maniera positiva il proprio business.

 

L’Italia si è allineata con il resto dell’Europa per quel che riguarda l’adozione delle nuove tecnologie, ma ciò che più fa ben sperare sono i brevetti e la vision dei manager. Per quanto riguarda i primi va segnalato che l’Italia ha fatto richiesta per il deposito di un numero di brevetti tecnologici superiore alla media europea. Poi, finalmente, i manager iniziano a considerare la tecnologia uno strumento imprescindibile per far fare il “salto quantico” al business. L’81% dei manager ritiene che la tecnologia sta trasformando le relazioni tra consumatori e imprese e il 66% ritiene di lavorare in un’azienda pioniera o comunque innovatrice nell’adozione delle tecnologie emergenti.

 

Le tecnologie a disposizione dei vari imprenditori sono davvero moltissime e la vera sfida per le aziende è spesso quella di riuscire a comprenderne tutto il potenziale e trasformarle in progetti concreti e utili per il loro business ed ovviamente guardando anche al portafoglio, ovvero cercando di contenere i costi. Un esempio banale, l’accantonamento del fax di un tempo, con linea dedicata e macchinario, in favore magari di un espediente più moderna ed allo stesso tempo più conveniente come può essere quella proposta da eFax Corporate. Più che cavalcare una tecnologia in particolare, le aziende di successo dovranno essere capaci di combinare in modo intelligente le diverse tecnologie disponibili, creandosi un percorso di innovazione che garantisca loro un costante vantaggio competitivo. 

 

Sul tema degli investimenti, la Legge di Bilancio 2018 con cui Governo e Parlamento hanno confermato gli incentivi previsti dal Piano Impresa 4.0 è studiato per stimolare investimenti e competitività delle imprese ed introduce nuove misure a vantaggio di aziende strutturate, piccole e medie imprese ed imprenditori.

 

Oltre alla conferma di misure come la Legge Sabatini - che prevede finanziamenti agevolati alle Pmi per l’acquisto di macchinari, ma soprattutto per investimenti in tecnologie Big Data, Cloud, banda ultra-larga, cybersecurity, robotica, realtà aumentata, manifattura 3D e sistemi di tracciamento dei rifiuti - il piano introduce un nuovo credito d’imposta pari al 40% per le imprese che acquisteranno tecnologie e formazione digitale per i dipendenti.

 

Obiettivi ben impressi nella mente delle aziende italiane che hanno dimostrato una grande attenzione nei confronti dell’intelligenza artificiale applicata all’operatività aziendale. Il 40% si aspetta un impatto già quest’anno. Il 32% delle imprese italiane estende la finestra ai prossimi due anni. Solo il 12% prevede che il cambiamento avverrà tra tre e cinque anni e il restante 16% non prima dei prossimi cinque anni.

 

Il percorso che porta verso un futuro sempre più tecnologico è ormai tracciato. Non bisogna far altro che seguirlo con coraggio ed impegno, in modo da raccogliere il meglio da questa quarta rivoluzione industriale in atto.

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