Contenuto sponsorizzato

Sanità, contratto in stallo, Cisl Fp: ''Tutto sfumato per le solite logiche disfattiste di altre sigle sindacali''

La Cisl Fp aveva trovato la quadra per un accordo stralcio da 5 milioni di risorse residue, oltre i 4 milioni già messi a bilancio che devono essere spacchettati per dare risposta a tutto il personale per avviare piano di valorizzazione di tutte le professionalità, ridare ossigeno e accompagnare il settore nel percorso di riqualificazione e omogenizzazione, che riguarda tutte le professioni sanitarie e non

Di Cisl Fp, spazio autogestito - 30 luglio 2018 - 19:53

TRENTO. E' stallo nel contratto sanità. "Almeno l'accordo stralcio delle risorse residue  sembrava in dirittura d'arrivo - commenta Giuseppe Pallanch, segretario della Cisl Fp - ma tutto è sfumato per le solite logiche disfattiste di altre sigle sindacali".

 

La Cisl Fp aveva trovato la quadra per un accordo stralcio da 5 milioni di risorse residue, oltre i 4 milioni già messi a bilancio che devono essere spacchettati per dare risposta a tutto il personale per avviare quel piano di valorizzazione di tutte le professionalità, ridare ossigeno al comparto e accompagnare il settore nel percorso di riqualificazione e omogenizzazione, che riguarda tutte le professioni sanitarie e non.

 

"Eravamo pronti a firmare l'accordo stralcio 2016/18 per mettere un punto fermo e poi tracciare per chiudere il contratto entro settembre. Invece tutto è saltato. Nonostante i tanti proclami, le sigle sindacali di maggioranza si sono messe di traverso e così ci ritroviamo a dover ricominciare dall'inizio. Ma non c'è più tempo: il settore della sanità necessità di risorse per avviare la valorizzazione di tutte le figure professionali, sanitarie e non".

 

Il sindacato, in delegazione anche con Silvano Parzian, Sandro Pilotti e Alfio Traverso, ha inoltre ribadito l'importanza di prendere in considerazione la propria piattaforma per arrivare a chiudere il cerchio e sottoscrivere un contratto moderno in grado di valorizzare tutti i comparti che quotidianamente si spendono nelle rispettive mansioni.

 

"Serve più coraggio per portare a termine questi impegni - dice Pallanch - che si prolungano da ormai due anni: chiediamo un atto di responsabilità per chiudere un accordo dignitoso e pretendiamo maggiore attenzione". 

 

Sono tanti i punti all'ordine del giorno che la Cisl intende migliorare: si va dall’aggiornamento delle indennità di turno alla valorizzazione dell'operatore socio-sanitario. Ma anche l'omogenizzazione con le Autonomie locali del personale tecnico amministrativo e operaio, così come l'erogazione in armonia con la Provincia del trattamento di fine servizio e la riqualificazione di tutto il personale in turno.

 

"Abbiamo ribadito - conclude il segretario - che serve un intervento incisivo e risorse adeguate. E' importante un accordo, trasversale, che può garantire a tutti i lavoratori il riconoscimento delle professionalità e dell’apporto che a diverso titolo lavorano in un’Azienda da oltre 8 mila dipendenti ogni giorno al servizio dei cittadini. Chiediamo maggiore serietà e responsabilità anche agli altri sindacati seduti intorno al tavolo".

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.35 del 11 Dicembre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

12 dicembre - 05:01

A sinistra sembra cominciato il gioco più amato di quest'area politica: la tafazziana scissione. Il partito di Boato e Coppola probabilmente conta di sfruttare l'onda lunga dei movimenti ambientalisti in Europa ma proprio nome e simbolo rischiano di renderli poco attrattivi e di legarli a vecchie logiche. Molto dispiaciuto il presidente di Futura: ''Non sarà una lista in più a darci maggiore chance di vittoria''

11 dicembre - 19:46

Il versamento a Fratelli d'Italia è apparso nell'ultima inchiesta fatta dall'Espresso. L'attuale presidente dell'associazione è Sergio Berlato, ex Alleanza Nazionale e eletto in Europarlamento quest'anno con Fratelli d'Italia. L'ex presidente dei cacciatori è stata eletta nel 2018 in Parlamento sempre con il partito della Meloni 

11 dicembre - 16:21

Il sindacato si scaglia contro il disegno di legge sponsorizzato da Fugatti “Ritorsioni della provincia verso i familiari dei condannati”. Qualora la norma fosse approvata la Fiom fa appello al governo nazionale “affinché blocchi questo gravissima e insensata deriva della democrazia”

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato