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| 06 ago 2019 | 20:18

A22 ribatte alla Cgil: ''Diritti sindacali riconosciuti. Tutelata la sicurezza dei clienti e il 40% dei pedaggi va alla finanza pubblica''

La società risponde all'intervento della Cgil, che ieri aveva spiegato di riservarsi di verificare un comportamento antisindacale di Autobrennero, dopo la domenica e il lunedì di sciopero a singhiozzo degli addetti ai caselli lungo l'A22: "Autostrada del Brennero da sempre garantisce il pieno rispetto dei diritti dei propri collaboratori, a partire da quelli sindacali"

di Redazione

TRENTO. "Autostrada del Brennero da sempre garantisce il pieno rispetto dei diritti dei propri collaboratori, a partire da quelli sindacali", questo il commento della società in risposta all'intervento della Cgil, che ieri aveva spiegato di riservarsi di verificare un comportamento antisindacale di Autobrennero, dopo la domenica e il lunedì di sciopero a singhiozzo degli addetti ai caselli lungo l'A22 (Qui articolo).

 

Autostrada rispedisce le accuse al mittente. "Abbiamo rispettato - prosegue la società - i diritti anche in occasione del recente sciopero nazionale indetto per il rinnovo del contratto, cui hanno legittimamente deciso di aderire alcuni dipendenti di Autostrada del Brennero, in particolare del settore esazione. Non c'è stato alcun comportamento antisindacale da parte della società".

 

Sono state intraprese azioni per limitare i disagi e tutelare la sicurezza. "Quella che autostrada del Brennero ha fatto nei giorni di massimo traffico - aggiunge A22 - è stato impiegare al meglio il personale a disposizione e i moderni meccanismi di automatizzazione delle stazioni autostradali attualmente disponibili, in funzione come tutti gli altri giorni dell’anno, in modo da contenere i disagi per i clienti e tutelarne la sicurezza".

 

Scelte operative in linea a tutte le società autostradali italiane. "Il sistema di esazione automatica (Telepass, Viacard e casse automatiche) di cui sono dotate tutte le piste delle stazioni autostradali di A22 - conclude Autobrennero - ha garantito buone prestazioni in questi giorni di massimo traffico. Si ricorda che in qualità di gestore di A22, Autostrada del Brennero riscuote un pedaggio che per oltre il 40% va ad alimentare la finanza pubblica con la quale vengono sostenute, tra le altre, le spese per lo stato sociale. Le scelte operative della società durante le giornate di sciopero sono state in linea con quanto deciso da tutti gli altri concessionari autostradali italiani".

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