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Barison Industry si amplia: nuova sede da 7.000 metri e 1,8 milioni di euro. L'obiettivo: 58 dipendenti per il 2022

La realtà trentina è specializzata nella produzione di impianti per la distillazione, l'enologia, la birra, la chimica e la farmaceutica. Si sposta a Ravina. Siglato un protocollo con Provincia e Trentino Sviluppo che acquisisce la vecchia sede

Pubblicato il - 24 giugno 2019 - 12:00

TRENTO. Un'azienda che diventa industria e si allarga con una nuova sede. Parliamo di Barison Industry, la realtà trentina specializzata nella produzione di impianti per la distillazione, l'enologia, la birra, la chimica e la farmaceutica nata nel 1965. Di lunedì mattina è la firma di un protocollo con la Provincia e Trentino Sviluppo per sostenere i piani di crescita.

 

L'impresa ha registrato negli ultimi anni un incremento del volume d'affari, soprattutto nel settore degli impianti di distillazione, raggiungendo un fatturato di 10,8 milioni di euro. Una crescita di commesse che porta anche alla necessità di trovare nuovi spazi, adatti ai piani di sviluppo aziendali.

Ecco perciò che, tramite il protocollo, Barison Industry acquista (per 1,8 milioni di euro, grazie all'agevolazione del contributo provinciale previsto dalla Direttiva aree industriali) da Trentino Sviluppo una porzione di 7.000 metri quadrati dell'area produttiva di Ravina (in località Stella), dove investirà 6 milioni di euro per la realizzazione di un moderno stabilimento industriale, l'acquisto di nuove linee produttive e l'incremento dei livelli occupazionali.

 

A regime si passerà infatti dalle attuali 53,5 a 58 unità lavorative: l'azienda si impegna a raggiungere, a partire dal 2022, le 58 unità lavorative annue e a mantenerle almeno fino al 2030. Già dal prossimo anno le unità lavorative saliranno a 56. L'attuale sede produttiva di Barison, a Spini di Gardolo, è invece stata acquistata da Trentino Sviluppo che la rimetterà a disposizione di nuovi insediamenti produttivi (ma prima sarà concessa a Barison Industry fino al trasloco a Ravina).

 

La nuova sede di Ravina vedrà la nascita di un capannone industriale di oltre 3.000 metri quadrati, con un magazzino interrato, locali tecnici e un primo piano adibito a uffici. L'area esterna sarà di quasi 4.000 metri quadrati. Per quanto possibile, recita una nota, l'azienda affiderà progettazione e lavori ad imprese locali.


Barison ha formalizzato l'impegno a investire almeno 250.000 euro in macchinari e nuove linee produttive. Trentino Sviluppo supporterà inoltre Barison Industry nei rapporti con l'Agenzia provinciale per l'incentivazione alle attività economiche, nel promuovere rapporti di collaborazione con altre aziende e partner o fornitori del territorio e nel campo del trasferimento tecnologico con l'Università di Trento e con ProM Facility, il laboratorio di prototipazione meccatronica di Polo Meccatronica a Rovereto.

Il mercato di riferimento di Barison Industry ad oggi copre l'Unione europea, gli Stati Uniti, il Canada, il Cile, l'Australia e alcuni Paesi dell’ex Unione Sovietica. L'export rappresenta nell'ultimo quinquennio il 50% del valore di produzione.

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