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Borz Cucine si allarga: occuperà 1.800 metri quadrati della ex Grundig

Gli spazi messi a disposizione da Trentino Sviluppo a fronte dell'impegno di mantenere un'occupazione di almeno 10 dipendenti. Al via la ristrutturazione da 400.000 euro, sede operativa da gennaio

Pubblicato il - 01 giugno 2019 - 19:57

ROVERETO. Novità in arrivo per il compendio che, fino al 1985 a Rovereto, ospitava la Grundig, la storica azienda che avviò la produzione di televisori nel 1969 per chiudere 15 anni dopo. Un immobile inutilizzato torna a vivere: Trentino Sviluppo mette infatti a disposizione dell'azienda Borz, produttrice di cucine industriali, gli ultimi 1.800 metri quadrati disponibili dello storico stabilimento della manifattura roveretana.

 

La struttura di cui parliamo si trova vicino al Millennium Center ed è in parte già assegnata ad altre imprese. Dai prossimi giorni l'ultima porzione libera della ex Grundig sarà dunque a disposizione della Srl che progetta, produce e commercializza mobili in acciaio inox per cucine, accessori per la ristorazione, strumenti per la cottura e la conservazione del cibo.

 

L'intesa che permette di ridare vita a un'altra parte della zona industriale è stata siglata dal presidente di Trentino sviluppo, Sergio Anzelini, e dall'amministratore unico dell'impresa roveretana, Matteo Borz. L'area verrà messa disposizione con un contratto di locazione di sei anni, rinnovabile per altri sei, con opzione d'acquisto.

 

Borz Cucine, dal canto suo, si impegna secondo il protocollo a garantire un livello d'occupazione di almeno 10 unità lavorative.

 

Prima di vedere il compendio nuovamente vivo dovranno essere compiuti sette mesi di lavori di ristrutturazione e riadattamento degli spazi, per un investimento privato di circa 400.000 euro. Da gennaio 2020 è prevista la piena operatività.

 

Borz Srl è attiva da più di trent'anni, aveva necessità di nuovi spazi produttivi per far fronte all'aumento di lavoro e di fatturato. Il compendio che ora viene messo a disposizione è attiguo alla sede già esistente, alla ex Grundig, nell'area acquisita da Trentino sviluppo nel 1991, dove fino a qualche anno fa era insediata un'altra azienda attiva nel settore dei serramenti.

 

"Un'operazione - afferma Matteo Borz, amministratore unico dell'omonima azienda - che aumenterà il potenziale produttivo e le lavorazioni innovative in arredo inox, un segmento concepito per personalizzare le soluzioni progettuali e dare forma ai brevetti da noi ideati".

 

L'azienda roveretana, 2 milioni di euro di fatturato, 10 dipendenti più i collaboratori esterni, è specializzata nella lavorazione artigianale e industriale di alta qualità di acciaio inox e alluminio.

"Proprio in contemporanea a quest'operazione - evidenzia Fabio Borz, socio fondatore - l'azienda ha avviato anche un ambizioso progetto di ricerca, per il quale è stato chiesto un contributo provinciale, finalizzato allo studio di nuove soluzioni tecnologiche per semplificare i processi produttivi e il montaggio dei mobili in metallo".

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