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La start up trentina Ciaomanager sconfigge il colosso Airbnb: ''Due anni duri, ma ora vogliamo diventare leader mondiali''

La realtà trentina lanciata da Filippo Battiti, 25 anni, ex studente alla Bocconi e capo della start up fondata sul nostro territorio. La sentenza di primo grado è chiara "Opposition No B 2 994 021 is rejected in its entirely". Il marchio commerciale inizialmente scelto è quello di Ciaobnb, che viene depositato nell'agosto del 2017: nei fatti è l'inizio della battaglia legale contro il gigante americano

Di Luca Andreazza - 15 aprile 2019 - 20:18

TRENTO. Due anni di carte bollate per una causa internazionale, ma l'Euipo, l'ufficio europeo per i marchi e brevetti, ha respinto l'accusa di Airbnb per dare ragione a Ciaomanager, realtà trentina lanciata da Filippo Battiti, 25 anni, ex studente alla Bocconi e capo della start up fondata sul nostro territorio. La sentenza di primo grado è chiara "Opposition No B 2 994 021 is rejected in its entirely". Ora la palla ripassa al colosso a stelle e strisce, due mesi di tempo per fare ricorso.

 

La start up con base operativa a Trento in via Ragazzi del '99 sviluppa soluzioni software intelligenti per il settore alberghiero e per la promozione turistica, il marchio commerciale scelto inizialmente è quello di Ciaobnb, che viene depositato nell'agosto del 2017. Nei fatti è l'inizio della battaglia legale in quanto Airbnb si oppone immediatamente e iniziano due anni di ricorsi.

 

"Ci siamo trovati a dover decidere cosa fare - commenta l'amministratore - se chiudere tutto oppure se difenderci. Avevamo appena aperto i battenti e non abbiamo mai ricevuto risorse pubbliche, ci siamo sempre affidati all'autofinanziamento. Siamo piccoli, ma ho studiato la situazione e avviato alcune ricerche, controllato casi simili e chiesto consulenze a linguisti. I marchi non potevano essere ritenuti simili per il nostro punto di vista e così abbiamo scelto di batterci".

 

Sono centinaia i documenti prodotti dal colosso di San Francisco, che però alla fine si è dovuto piegare alle ragioni del piccola realtà trentina. "La sentenza - dice Battiti - sarebbe dovuta arrivare l'anno scorso, ma Airbnb ha sempre presentato nuove carte per differire il giudizio. Abbiamo vissuto con questa spada di Damocle sulla testa per due anni".

Nel frattempo Ciaobnb ha deciso di cambiare denominazione in Ciaomanager e l'azienda si è ingrandita per assumere sei persone. "Nonostante questa incognita - aggiunge l'amministratore - abbiamo tenuto duro e abbiamo sviluppato i nostri prodotti in Italia, mentre ora abbiamo clienti anche all'estero. La nostra ambizione è quella di diventare leader mondiali per il settore e siamo alla costante ricerca di partner. Abbiamo contatti avviati in Spagna, Albania e Slovenia".

 

Tra i riconoscimenti, quelli di essere stati selezionati dalla Confcommercio del Trentino come partner fornitore di strumenti tecnologici per strutture ricettive e l'azienda si è messa alle spalle imprese con più storia alle spalle. "Siamo presenti a tutte le fiere di settore - continua Battiti - come ExpoRiva hotel, Bit di Milano e la Bto di Firenze. Ora in questa causa contro Airbnb paradossalmente abbiamo acquisito maggiore visibilità".

 

Il prodotto di punta di Ciaomanager è Sinapsi, un'applicazione di revenue management per le strutture ricettive di ogni dimensione. "Questo strumento - evidenzia il primo sviluppatore del codice - molto innovativo è l'ultimo arrivato ma il più forte. Un nostro algoritmo analizza i dati di tutte le prenotazioni storiche e presenti dell'hotel, concorrenza, previsioni meteo, eventi e festività per fare previsioni sul futuro e suggerisce la strategia di prezzi migliore per ottimizzare il fatturato. Siamo tra i primi al mondo a sfruttare la potenza dell'intelligenza artificiale applicata al mercato alberghiero. Inoltre il nostro software è in cloud, quindi sincronizzato a tutti i dispositivi per monitorare in tempo reale i propri risultati".

 

 

L'altro prodotto che si fa largo a spallate sul mercato è il gestionale alberghiero in cloud che collega anche le vendite online sul sito della struttura e sui portali esterni. "Una soluzione integrata - conclude Battiti - di gestionale e strumenti per la vendita online, che aggiorna in automatico disponibilità e prezzi per evitare l'overbooking sui portali di riferimento, per massimizzare la visibilità e risparmiare sulle commissioni. Tutto è naturalmente integrato per l'emissione della fatturazione elettronica e adempiere agli obblighi di legge".

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