L’Apss allarga i ranghi, assunti 107 nuovi infermieri a tempo indeterminato
Il nuovo personale sarà smistato nei vari ospedali provinciali. Soddisfatto il direttore generale Bordon: “C’era molta attesa per questa infornata di infermieri che permette finalmente di dare stabilità ai servizi territoriali e ospedalieri di tutto il territorio provinciale”

TRENTO. Il direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Paolo Bordon ha firmato oggi il contratto di assunzione a tempo indeterminato per 107 nuovi infermieri che lavoreranno in diverse strutture di Apss, sia ospedaliere, sia territoriali.
Le assunzioni sono frutto di un concorso indetto a dicembre 2018 e la cui graduatoria è stata approvata lo scorso giugno.
I 107 infermieri, come previsto dal bando, lavoreranno per due anni nella sede di prima destinazione, 41 di questi sono nuovi assunti mentre 66 sono stati “stabilizzati” dal momento che già lavoravano in Apss con contratti a tempo determinato.
Nel dettaglio, il nuovo personale sanitario sarà così distribuito: 48 all’ospedale di Trento, 20 all’ospedale di Rovereto, sei a quello di Cles, cinque a Cavalese, cinque a Tione, quattro a Borgo e tre ad Arco.
Altri quattro infermieri saranno invece assunti all’Unità operativa di Psichiatria dell’Alto Garda e due a quella della Val d’Adige.
Due i neoassunti all’Unità operativa Cure primarie della Val d’Adige, tra a Mezzolombardo, un nuovo infermiere andrà a rinforzare ciascuna delle Unità della Valle di Non e dell’dell’Alto Garda.
Gli infermieri assunti a Trentino Emergenza sono due e uno all’ospedale Villa Rosa di Pergine.
Inoltre sarà prevista a breve un’ulteriore procedura selettiva dal momento che su alcune sedi risulta esaurita la graduatoria a tempo determinato.
Estremamente soddisfatto il direttore generale Bordon: “C’era molta attesa per questa ‘infornata’ di infermieri che permette finalmente di dare stabilità ai servizi territoriali e ospedalieri di tutto il territorio provinciale”.
Il direttore generale sottolinea inoltre come le buone notizie non siano finite: “Entro l’anno ci sarà certamente un nuovo concorso per assumere ulteriori risorse – conclude Bordon – questo conferma come l’Azienda sanitaria continui a investire su una figura fondamentale come quella dell’infermiere”.











