Contenuto sponsorizzato

Sparkasse punta su idee innovative di giovani e startup e investe anche in SiCuro: “Progetto innovativo e di grande impatto sociale”

Sparkasse si è impegnata nel sostenere il progetto nato ad Arco, il servizio di “portapillole intelligente” sviluppato da Bliss, ormai avviato e che ha già presentato ottimi risultati. Sono tante le idee innovative che la banca indipendente è decisa a finanziare per sostenere l’economia del territorio, il tutto con un occhio di riguardo rivolto ai giovani

Di Lucia Brunello - 14 dicembre 2019 - 20:30

TRENTO. La banca indipendente Cassa di risparmio Sparkasse sta mettendo sempre più impegno nel sostenere i progetti innovativi che vedono la luce in Trentino – Alto Adige. Un modo per sostenere l’economia del territorio ma anche per dare opportunità ai giovani e alle loro idee. Sono tanti i progetti finanziati da Sparkasse e ormai ben avviati: esempio di questo è quanto è avvenuto con SiCuro, il servizio di “portapillole intelligente” ideato da Matteo Tamanini della startup Bliss, che, grazie al finanziamento ottenuto da Sparkasse, si è potuto concretizzare riuscendo poi in soli sei mesi ad abbattere i confini della regione e raggiungere anche la Liguria. 

 

“Il progetto – dice la dott.ssa Elisabetta Turri, dirigente di Sparkasse - ci è piaciuto da subito. Erano molto chiari l’obiettivo e il business plan, e il servizio ci sembrava avesse una grandissima prospettiva di crescita, cosa che infatti si è verificata”. Ad oggi SiCuro è presente in due farmacie di Arco, una di Genova e una struttura sanitaria in provincia di Trento. “Ciò che ci ha convinti è l’indiscutibile innovatività del progetto e, soprattutto, l’impatto sociale che eravamo certi avrebbe avuto. Si tratta infatti di un servizio che viene in aiuto a quella larga fetta di popolazione che fa uso quotidiano di farmaci, la cui maggior parte è costituita da anziani che spesso hanno difficoltà ad assumere in giusta dose quelli previsti dalle loro terapie. Questo servizio è utile sia al singolo privato, sia alle strutture sanitarie che contano centinaia di pazienti, aiutando a non commettere errori”.

 

Sparkasse decide quindi di esporsi e di mettersi al fianco di singoli e startup nello sviluppo dei loro progetti. In questa scelta c’è la ferma convinzione che un maggior sostegno offerto a tutti gli ideatori di servizi innovativi, indipendentemente dal loro livello di esperienza, possa portare grande beneficio al territorio, sia dal punto di vista economico che sociale. “La migliore pubblicità che la nostra banca può fare è quella di sostenere l’economia regionale e provinciale - continua la dott.ssa Turri -. Questo è il miglior modo di far banca, perché è quello più concreto”. SiCuro è uno dei tanti progetti che la Sparkasse ha deciso di finanziare, ma tanti altri sono già in fase di incubazione.

 

Ora la banca si sta impegnando per far conoscere le idee proposte dalle startup alle aziende, principalmente quelle regionali, con l’intento di permettere a queste di entrare a contatto con il tessuto vivo già presente nel territorio. La dimensione non eccessiva della struttura bancaria Sparkasse permette la creazione di prodotti ad hoc e di costruire operazioni di finanziamento malleate in base alle necessità del contesto. “Nella nostra regione c’è davvero una buona quota di innovazione, e per il futuro stiamo creando dei prodotti personalizzati per tutte le startup di giovani con idee interessanti, ma che necessitano di sostegno perché inesperti in materia economica”.

 

Sono infatti sempre di più le realtà che vedono come protagonisti interessanti progetti innovativi proposti da giovani. Alla maggior parte di questi, però, mancano conoscenze sufficienti in ambito finanziario. Sparkasse si prende cura anche di questo aspetto attraverso LD20, Leonardo Da Vinci 20, brand collaterale alla banca che si occupa di accompagnare i giovani attraverso lo sviluppo della loro idea. Slogan del brand è “Reverse thinking”, ossia “Pensare al contrario”: “È un modo di ragionare un po’ differente dalla classica logica bancaria, ma noi, come Sparkasse, vogliamo guardare alla realtà anche con occhi fuori dagli schemi, proprio come fanno i giovani”, prosegue la dott.ssa Turri.

 

LD20 si occupa di fare ricerca e analizzare quelli che sono i trend emergenti del mercato tra i settori più variegati: dall’agricoltura alla farmaceutica, dal settore alberghiero a quello finanziario. “L’innovazione la si ottiene quando si combinano settori diversi tra loro. Sparkasse con LD20 promuove infatti progetti che spazino tra diversi ambiti, come quello del riciclo dei rifiuti organici, della robotica, del risparmio energetico e dei software in grado di rendere efficienti servizi di logistica, per citarne alcuni”. Si parla quindi di un’innovazione che si guarda intorno a 360 gradi.

 

“E, oltre a impegnarci per appoggiare i giovani e le startup, sosteniamo molto i progetti innovativi di aziende che già lavorano con noi. Purtroppo al giorno d’oggi tutti i mercati economici necessitano di un continuo aggiornamento, ed è per questo che tante aziende puntano sul rinnovo in diversi aspetti delle loro realtà. Noi cerchiamo di essere sempre pronti ed informati, pronti per proporre garanzie e convenzioni che possano aiutare i nostri clienti”.

 

“Appoggiamo e supportiamo pienamente progetti innovativi che vadano ad agire lì dove anche la comunità possa trarne beneficio, e che ricercano uno sviluppo tecnologico intelligente e sostenibile, questo perché la Sparkasse vuole essere banca del territorio, in tutti i suoi aspetti, sociali ed economici”, ha concluso la dott.ssa Elisabetta Turri.

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 02 luglio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

03 luglio - 11:42

Mentre in consiglio provinciale le opposizioni non sono riuscite a votare contro il ddl Failoni ma al massimo si sono astenute o non hanno votato (con il Pd che ha criticato il metodo e il fatto che la norma è incostituzionale e non il merito e quindi le chiusure stesse) il candidato sindaco Marcello Carli usa parole molto più nette contro la scelta della maggioranza leghista: ''Io dico 'no' a questo approccio deprimente, depressivo, isolazionista e occupazionalmente lesivo dei diritti della cittadinanza''

03 luglio - 11:04

A causa, infatti del Covid, il decreto flussi che di solito veniva approvato a marzo, non è stato fatto. Quindi le tante persone che arrivano in Italia, secondo le richieste delle varie regioni, sono ancora tutte ferme

03 luglio - 06:01

Da una parte l'assessore sbandiera "tutto il Trentino ha valenza turistica" per portare avanti la riforma e dall'altro nei fatti si auto-smentisce perché "Ogni Comune ha un diverso grado di turisticità".  La vocazione turistica sembra un concetto da piegare alla convenienza, come è più comodo alla Lega di governo in un determinato momento

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato