Contenuto sponsorizzato

Alto Adige, a luglio occupati due terzi dei posti di lavoro stagionali rispetto al 2019

Stefan Luther, direttore della Ripartizione lavoro: "Nel complesso, tra aprile e giugno abbiamo perso in media più di 12.000 posti di lavoro nel turismo. Due terzi di questi posti di lavoro sono di solito occupati da dipendenti residenti in Alto Adige. Attualmente, un terzo di posti di lavoro stagionali in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso"

Pubblicato il - 22 luglio 2020 - 16:12

BOLZANO. In Alto Adige all'inizio di luglio, secondo l'ultima pubblicazione dell'Osservatorio del mercato del lavoro della Ripartizione lavoro, grazie alle riaperture due terzi dei posti di lavoro stagionali "previsti" sono di nuovo occupati. La situazione attuale è stata messa a confronto con quella del 2019. "Nel complesso, tra aprile e giugno abbiamo perso in media più di 12.000 posti di lavoro nel turismo" riassume Stefan Luther, direttore della Ripartizione lavoro. "Due terzi di questi posti di lavoro sono di solito occupati da dipendenti residenti in Alto Adige. Attualmente, un terzo di posti di lavoro stagionali in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso" aggiunge.

 

Gli effetti variano da una zona all'altra: per le strutture nelle zone più alpine la pandemia e la chiusura hanno ritardato di quasi un mese l'inizio della stagione estiva. In quelle zone più vocate al turismo primaverile, come i comuni di valle lungo l'Adige, la pandemia ha causato la perdita media di quasi tre mesi di stagione. La situazione nella città di Bolzano è ancora diversa: qui solo una parte dei posti di lavoro persi all'inizio di marzo ha potuto essere recuperata. Una possibile ragione è la domanda calata non solo da parte dei turisti meno frequenti, ma anche da parte di residenti e pendolari.

 

Analizzando i dati l'assessore provinciale al lavoro Philipp Achammer trae le conclusioni rispetto la politica lavoro: "L'importanza economica del turismo in Alto Adige è indiscussa". Anche dal punto di vista delle imprese e degli occupati è importante sviluppare ulteriormente questo settore.

 

"Come parti sociali e decisori politici, dovremmo lavorare per ridurre le interruzioni stagionali dei rapporti di lavoro ed promuovere l'assunzione di lavoratori già residenti. Il vantaggio per le aziende consiste nella possibilità di contare sui lavoratori residenti e fidelizzarli all'azienda. Il vantaggio per i dipendenti è rappresentato invece da una maggiore sicurezza", conclude l'assessore.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 07 agosto 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

08 agosto - 05:01

La Giunta ha eseguito quanto previsto dal Governo Conte per ''risarcire'' coloro che avevano abbonamenti al servizio pubblico e non li hanno utilizzati per via dell'interruzione anticipata dovuta al Covid. Le modalità di ristoro sono differenziate per categorie di utenti (ecco i dettagli per le diverse classi di studenti e per i privati). Cgil, Cisl e Uil: ''Al di là delle buone intenzioni del governo nazionale sarebbe stato opportuno, però, che Roma finanziasse questa misura con risorse adeguate''

07 agosto - 16:27

Una delle conseguenze del lockdown è stato l'inevitabile allungamento dei tempi delle liste di attesa, in particolare per quelle prestazioni per le quali non è stato possibile ricorrere alla telemedicina. Oggi la Giunta provinciale ha dato mandato all'Apss di coinvolgere e responsabilizzare le strutture private accreditate e convenzionate con il servizio sanitario provinciale per contenere i tempi massimi di attesa delle visite

07 agosto - 17:43

Il Trentino sale a 5.614 casi e resta a 470 decessi da inizio epidemia. Sono 5 i pazienti con Covid-19 nel reparto di malattie infettive. Sono stati analizzati nelle ultime 24 ore 1.252 tamponi

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato