Contenuto sponsorizzato

''Ambiente e crescita'', il titolo del Festival dell'Economia numero 15. Boeri: ''Un problema che riguarda il futuro di noi tutti e, ancor più, quello dei nostri figli''

Boeri: "La tutela dell’ambiente può e deve diventare una leva della crescita economica. In molti aspetti sono state individuate soluzioni tecnologiche e traiettorie di sviluppo sostenibile in termini di contenimento di emissioni e di approvvigionamento energetico"

Di L.A. - 17 gennaio 2020 - 17:58

TRENTO. "Ambiente e crescita", questo il tema della quindicesima edizione del Festival dell'Economia in programma dal 29 maggio al 2 giugno. "Si pensa spesso, soprattutto in Italia che la tutela dell’ambiente sia qualcosa di contrapposto alla crescita economica. Si ritiene che la crescita comporti inquinamento, esaurimento di risorse naturali e danni all’ambiente - dice Tito Boeri, direttore scientifico della kermesse - mentre le politiche che mettono al centro la prevenzione dei cambiamenti climatici, il miglioramento della qualità dell’aria e dell’acqua, la tutela del territorio, sono considerate costose in termini di riduzione del tasso di crescita dell’economia mondiale". 

 

Se abbiamo pensato che crescita e ambiente fossero contrapposti, oggi è necessario cambiare passo e mentalità. "La tutela dell’ambiente - prosegue il direttore scientifico - può e deve diventare una leva della crescita economica. In molti aspetti sono state individuate soluzioni tecnologiche e traiettorie di sviluppo sostenibile in termini di contenimento di emissioni e di approvvigionamento energetico. Le stime più recenti dei costi, anche strettamente economici, del non fare nulla di fronte a fenomeni come il cambiamento climatico sono preoccupanti".

 

Ma come entra tutto questo nell’agenda politica dei singoli governi? Le grandi manifestazioni dei giovani, gli appelli di Greta Thunberg hanno catturato l’attenzione dei media e della classi dirigenti mondiali ma “la grande questione irrisolta – precisa Boeri – è come coordinare l’azione dei diversi Paesi, come portare in processi decisionali ancora largamente interni a ciascun paese problematiche comuni. Sempre più economisti si stanno cimentando su questi temi, studiando misure di internalizzazione dei costi associate a scelte di sviluppo non sostenibili per il sistema nel suo complesso".

 

Il Festival dell’Economia, progettato dagli Editori Laterza, è promosso dalla Provincia di Trento, dal Comune e dall'Università di Trento. Confermata la partnership con Intesa Sanpaolo. "Ci auguriamo che da Trento – conclude Boeri – anche quest’anno provengano spunti utili su come affrontare un problema che riguarda il futuro di noi tutti e, ancor più, quello dei nostri figli".

 

L’organizzazione dell’edizione precedente, "Globalizzazione, nazionalismo e rappresentanza", è costata 592.593,50 euro, mentre per la tredicesima, "Lavoro e tecnologia" si è fermata a 508.047,88 euro. Sempre nel rispondere a un'interrogazione di Paolo Ghezzi (Futura), il presidente Maurizio Fugatti ha ribadito che "non è intendimento della Giunta provinciale modificare i componenti del Comitato editoriale e il direttore scientifico del Festival. Sarà valutata l’eventuale partecipazione anche di altre professionalità di indiscusso valore scientifico e intellettuale per assicurare la più ampia pluralità di posizioni al fine di garantire il più articolato confronto possibile".

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 29 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

30 ottobre - 20:13

Ci sono 127 persone nelle strutture ospedaliere di Trento e Rovereto, 9 pazienti si trovano nel reparto di terapia intensiva e 12 in alta intensità. Nelle ultime 24 ore sono stati trovati 222 positivi a fronte dell'analisi di 2.861 tamponi molecolari per un rapporto contagi/tamponi al 7,6%

30 ottobre - 18:15

La misura introdotta per evitare assembramenti: l’1 e il 2 novembre i cimiteri di tutto il Trentino rimarranno chiusi. Fugatti: “L’azienda sanitaria ci segnala un rischio aumento dei contagi sugli anziani, una settimana dopo le feste di Ognissanti”

30 ottobre - 20:57

Questi alcuni commenti durante la diretta della Provincia per aggiornare il territorio sulla situazione epidemiologica. Rossi (Patt): "Fugatti deve dissociarsi subito e anche prendere provvedimenti altrimenti vuol dire che condivide"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato