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Cgil soddisfatta per l'impegno del Comune di Rovereto sul servizio illuminazione: "Il lavoro messo al primo posto"

Cerutti: "Ma al sindacato spetta il compito di tutelare il lavoro e per questo motivo ci interessa conoscere il futuro dei dipendenti coinvolti"

Pubblicato il - 17 settembre 2017 - 14:53

ROVERETO. Una volta, nelle battaglie sindacali, si diceva che "la lotta paga". Nel senso che se ci si dà da fare si riescono a vincere vertenze e a difendere gli interessi dei lavoratori. A Rovereto, nell'ultimo periodo, i sindacati hanno messo a segno una doppietta niente male.

 

Prima la vicenda della biblioteca, dove lavoratori ormai dati per spacciati sono stati tutti fatti assumere, e ora con la vicenda complicata dell'appalto per il servizio di illuminazione pubblica.

 

"Ovviamente non possiamo che esprimere soddisfazione per le decisioni assunte dal Consiglio comunale Rovereto rispetto all'appalto per la gestione dell’illuminazione pubblica in quanto - afferma Mario Cerutti della Cgil - perché al di là dell'accesa dialettica politica tra maggioranza e opposizione, è stata data la massima priorità alla tutela del lavoro".

 

"Questa cosa, vista l’importanza di Rovereto nel contesto provinciale, alla luce dei pesanti effetti delle ristrutturazioni aziendali in atto (Marangoni fra tutte) e considerate le stesse ricadute sociali, va debitamente valorizzata. Al tempo stesso - continua Cerutti - auspichiamo che altri organismi istituzionali, a partire dal Consiglio provinciale, seguano l’esempio di Rovereto".

 

Per il sindacalista è importante "organizzare iniziative mirate in quanto il mercato del lavoro, al di la di alcuni indicatori, risente degli effetti della congiuntura internazionale (recupero moderato del PIL ma non crescono i consumi) e non riesce a esprimere quel trend necessario per dare risposte a chi il lavoro non c’è là oppure lo ha perso".

 

"Tornando però al merito della questione roveretana - continua -  è opportuno precisare che i lavoratori coinvolti sono dipendenti del G.D.E. e con tale soggetto gli impegni politici deliberati dovranno essere tradotti in accordi".

 

Nel senso che non bastano gli impegni politici, anche se sono di vitale importanza. "Ora, visto il livello delle relazioni sindacali, come abbiamo specificato anche al Sindaco Valduga, è meglio andare cauti ma di certo tale situazione va velocemente superata".

 

"Rimangono poi le problematiche più generali, a partire dai rinnovi delle concessioni con gara pubblica (bando europeo), quindi il futuro ruolo della 'Multiutility' e questi aspetti, visto il peso azionario di Rovereto parimenti a quello del Comune di Trento, sono argomenti da non sottovalutare".

 

A riguardo dell'incontro il segretario della Filctem Cgil Mario Cerutti ha precisato che, “vista la situazione generale, il segnale giunto da Rovereto è confortante, diventa un precedente importante per la tutela del lavoro che al tempo stesso valorizza il ruolo dell’Ente pubblico quindi della politica".

 

"Al sindacato spetta il compito di tutelare il lavoro e per questo motivo ci interessa conoscere il futuro dei dipendenti coinvolti nonché le strategie che i proprietari di G.D.E. intendono perseguire sul futuro della Multiutility ” 

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