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| 19 gen 2017 | 15:41

Codacons: "Anche in Trentino nel 2017 stangata di 990 euro a famiglia tra bollette, gas e carburanti"

Al momento in provincia ci si può consolare con il fatto che non è previsto nessun aumento per le autostrade e nessun aumento per la tassa sui rifiuti ma l'associazione consumatori avverte: "Fate un check up sulla vostra situazione debitoria per far fronte ai rincari"

Codacons: "Anche in Trentino nel 2017 stangata di 990 euro a famiglia tra bollette, gas e carburanti"
di Redazione

TRENTO. L'arrivo del nuovo anno porta con sé una serie di aumenti, purtroppo già annunciati, come nel caso del rincaro delle bollette, del gas e dei carburanti, ma ancora non “quantificati”. Codacons si è messa però a calcolare quelli che renderanno meno pieno il portafoglio dei residenti del Trentino: quasi 990 euro in più da pagare per queste tre voci di spesa.

 

Quindi se da una parte ci saranno quelli che avranno le condizioni per richiedere il bonus energia, e ad altri sarà consigliato di mettersi alla ricerca delle tariffe più economiche, passando ad esempio da edison luce e gas, a enel, oppure ad altri fornitori presenti sul libero mercato (qui per maggiori dettagli http://www.apprendistatoprovinciaroma.it/edison-gas-luce/), ci si potrà consolare delle sole due voci di spesa che non aggraveranno il bilancio: nessun aumento per le autostrade e nessun aumento per la tassa sui rifiuti.

 

Il Codacons comunque ricorda anche che “gli aumenti non si limitano a quelli entrati in vigore in questi giorni: nel corso dell’anno ci sarà un incremento generalizzato di listini e tariffe che determinerà una stangata stimata, al momento, in 986 euro a famiglia. Il rischio concreto è che le famiglie reagiscano ai rincari dei prezzi contraendo ulteriormente i consumi, rimasti sostanzialmente fermi nel 2016, con ulteriori danni per l’intera economia italiana”.

 

Ma allo stesso tempo denuncia anche le difficoltà di tantissime famiglie che non riescono più a far fronte al peso dell’indebitamento, ulteriormente aggravato da questi continui rincari. Da qui l’invito a farsi fare un check up della situazione debitoria, ricordando che una legge del 2012 permette di ottenere l’alleggerimento del peso dell’eccessivo indebitamento, rivolgendosi ad un giudice, fino al 50% del suo importo. Invito che nello specifico è rivolto alle famiglie e alle imprese del Trentino Alto Adige.

 

A riguardo è consigliato rivolgersi alle associazioni dei consumatori per farsi fare una valutazione della propria condizione debitoria, così da constatare se si hanno i presupposti per attivare il resto della procedura.

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