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| 16 apr 2021 | 12:52

A Folgaria arriva “Il Mercato della Terra”: frutta e verdura ma anche carne e latticini dai produttori del territorio

L’iniziativa della Comunità Slow Food per lo Sviluppo Agroculturale degli Altipiani Cimbri, in collaborazione con la Condotta Slow Food Valle dell’Adige Alto Garda, è nata per creare un momento di incontro tra gli abitanti e i produttori del territorio e appena sarà possibile per far conoscere agli ospiti dell’Alpe Cimbra la bontà e genuinità dei loro prodotti

di Redazione

FOLGARIA. Nono solo un semplice momento di vendita ma anche e soprattutto un luogo per valorizzare l'identità agroalimentare del territorio. Prenderà il via domani sabato 17 aprile, a Folgaria, “Il Mercato della Terra” degli Altipiani Cimbri.

 

L’iniziativa della Comunità Slow Food per lo Sviluppo Agroculturale degli Altipiani Cimbri, in collaborazione con la Condotta Slow Food Valle dell’Adige Alto Garda, è nata per creare un momento di incontro tra gli abitanti e i produttori del territorio e appena sarà possibile per far conoscere agli ospiti dell’Alpe Cimbra la bontà e genuinità dei loro prodotti. L’appuntamento sarà poi fisso il terzo sabato di ogni mese a rotazione tra Lavarone, Folgaria, Luserna e la Vigolana.

 

Il Mercato offre soprattutto una bella varietà di formaggi e latticini da pascolo, miele e conserve. A seconda della stagione, i banchi ospitano nuovi prodotti, anche frutta e verdura.


Il cliente ha l’opportunità di incontrare le persone del posto che, con tanta passione e competenza, allevano e coltivano sull’Alpe. Lavoro non semplice date le complessità che l’allevamento e l’agricoltura di montagna comportano. Il loro lavoro è fondamentale per la salvaguardia dell’ecosistema alpino e per la sostenibilità. Ecco perché i produttori e il Mercato della Terra costituiscono un perno fondamentale del progetto Alpe Cimbra Ecofriendly e del più ampio riconoscimento dell’Alpe Cimbra tra le Alpine Pearls.

 

Tanti i protagonisti che si potranno trovare al Mercato della Terra. Ci sarà la Fattoria Lenzi dove la carne è allevata secondo la linea vacca vitello. “I nostri manzetti – ha spiegato Diego Lenzi un ingegnere che ha lasciato la professione per dedicarsi alla terra ed alla fattoria- rimangono con la madre, liberi nei pascoli nel periodo da maggio a fine ottobre e poi negli appositi box nei mesi invernali. Raggiunta l'età di 12/18 mesi si procede alla macellazione presso una struttura autorizzata nella quale, dopo circa 2 settimane di frollatura, si esegue la sezionatura e porzionatura. I nostri pacchi famiglia di circa 10 kg di peso comprendono: costate, fettine, scaloppe, arrosti, spezzatini, osso buchi, macinato e lesso, il tutto confezionato sottovuoto ed etichettato”.


Poi ci sarà Giulia Nicolussi Castellan, giovanissima - soli 28 anni – originaria di Luserna e che insieme alla mamma Barbara, mettendoci il cuore, scelgono e lavorano con cura la materia prima nel loro laboratorio artigianale Natura in Vasetto a Lavarone, in Trentino. Ogni giorno esplorano le ricette di famiglia creando prodotti autentici, senza compromessi, con ingredienti stagionali provenienti dal territorio. Natura in vasetto è famiglia, genuinità e gusto in purezza. Le ricette delle confetture e dei sott'oli sono legate da un filo generazionale: la fantasia e la tecnica di Giulia e Barbara hanno portato le ricette di famiglia ad un livello superiore con abbinamenti innovativi che si mescolano agli ingredienti più classici in una danza di sapori, in equilibrio tra tradizione e innovazione. Le confetture, i sott'oli, i preparati per dolci in barattolo e i sali aromatizzati sono al cento per cento vegani e non contengono prodotti di origine animale.

 

“I Mercati della Terra – spiega Tommaso Martini, fiduciario della Condotta Slow Food – sono una rete internazionale di mercati che lavorano in accordo con i principi di Slow Food, i protagonisti sono i piccoli produttori e gli artigiani del cibo. Oggi i Mercati della Terra sono una settantina presenti in oltre 24 Paesi e sono espressione dei luoghi e delle persone provenienti dalle culture più varie”. “Non arrendersi – afferma Graziella Bernardini, portavoce della Comunità Slow Food- oggi si chiama resilienza, meglio, forza di volontà nonostante tutto, esempio trainante per i più fragili; agricoltori, allevatori, produttori non mollano e se mercato è sospeso ricorreranno anche loro ai mezzi telematici per farsi conoscere e metterci la faccia”.

 

Il Mercato della Terra è un’iniziativa in cui l’Apt Alpe Cimbra crede molto e su cui l'Apt vuole intervenire sia in termini di contenuti (laboratori, esperienze a tema, momenti culturali) che di promozione e comunicazione dell’evento. Inoltre il Mercato della Terra diverrà protagonista in occasione dei molti eventi già calendarizzati per l’estate e l’autunno quali Latte in Festa, Autunno in Malga, La dispensa dell’Alpe solo per citarne alcuni.

 

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