Contenuto sponsorizzato
| 06 set 2022 | 19:05

Carenza di stagionali in agricoltura? Ecco il robot che prende una mela ogni 7 secondi (VIDEO): è questo il futuro del settore?

Il robot in funzione a metà velocità ha una capacità di raccolta di una mela ogni 12,6 secondi. In diverse parti del mondo si studiano soluzioni per fronteggiare la carenza di manodopera in campagna

Carenza di stagionali in agricoltura?

TRENTO. Carenza di manodopera in agricoltura? Ecco un robot per raccogliere le mele ad alta velocità. Il risultato è la raccolta di 1 frutto ogni 7 secondi al massimo della capacità del macchinario. 

 

In campagna ci sono problemi a causa della scarsità di stagionali e si studiano alcune possibili contromisure per fronteggiare un fattore di stress nei frutteti. I ricercatori del Dipartimento di ingegneria meccanica e aerospaziale della Monash University in Australia hanno escogitato una soluzione per affrontare questo problema. 

 

I ricercatori hanno creato un robot che utilizza un mix di telecamere e algoritmi di deep learning per scansionare gli alberi di un frutteto e rilevare i frutti. Elaborate poi le informazioni su forma, orientamento e posizione del frutto, un braccio entra in funzione per raccogliere la mela e per minimizzare i danni ai prodotti e al fogliame.

La stima è che la pinza possa estrarre oltre l'85% dei frutti presenti sull'albero e il robot riesce a identificare il 90% delle mele entro il campo visivo della telecamere con una distanza di circa 1 metro. Il macchinario può operare in tutte le condizioni di clima e richiede 200 millisecondi per elaborare l'immagine. 

 

Nella prova sul campo i danni riscontrati si aggirano al 6% del raccolto e riguardano principalmente la rimozione involontaria del picciolo. Il robot in funzione a metà velocità ha una capacità di raccolta di una mela ogni 12,6 secondi. L'ottimizzazione del processo identificazione-raccolta-deposizione ha permesso di scendere a 1 frutto ogni 9 secondi. Un dato portato a 7 secondi a massima velocità.

 

Macchinari simili sono stati sviluppati in diversi Paesi come Stati Uniti e Israele, mentre nel 2019 un'azienda in Nuova Zelanda ha portato a termine una raccolta completamente automatizzata.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 15 settembre | 18:08
Dopo le operazioni di soccorso la linea è stata riaperta ma si registrano ancora cancellazioni e ritardi
Cronaca
| 15 settembre | 17:19
E' successo lungo la strada provinciale 90 a Nogaredo. Sulla dinamica esatta dell'incidente sono in corso gli accertamenti. L'uomo è stato [...]
Sport
| 15 settembre | 16:39
Dopo il ritiro dal biathlon, Dorothea Wierer non smette con lo sport ad alto livello e cambia "specialità": prenderà parte [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato