La Cisl Fp: ''Il personale attende ancora un contratto e intanto i vertici dell'Apss con disinvoltura si aumentano gli stipendi''
Il segretario della Cisl Fp, Giuseppe Pallanch: "E' frustrante: le lavoratrici e i lavoratori del comparto si trovano a dover elemosinare attenzione e risposte mentre per i dirigenti di vertice con grande disinvoltura si aumentano gli stipendi"

TRENTO. "E' frustrante: le lavoratrici e i lavoratori del comparto si trovano a dover elemosinare attenzione e risposte mentre per i dirigenti di vertice con grande disinvoltura si aumentano gli stipendi". Questo il commento di Giuseppe Pallanch, segretario della Cisl Fp. Il nuovo consiglio di direzione dell'Apss incassa, infatti, di più rispetto alle governance precedenti.
La busta paga del direttore generale, Antonio Ferro, è aumentata di circa 20 mila euro in più all'anno per un lordo di 185 mila euro, a cui aggiungere un +20% in base agli obiettivi.
Questo aumento, per i meccanismi interni, poi si riflette anche sugli altri tre membri di direzione che incassano una busta paga più pesante.
I vertici quindi andranno a costare 340 mila euro in più per i prossimi 5 anni, la durata del mandato dell'attuale squadra di governo dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari.
"Ci sono tante criticità che interessano il comparto sanitario. Le lavoratrici e i lavoratori di questo settore hanno sempre dimostrato impegno e dedizione, soprattutto negli ultimi 2 anni in primissima linea: tanti sacrifici per fronteggiare Covid. C'è una carenza degli organici ormai strutturale, il personale è sotto pressione e attende i doverosi riconoscimenti: rinnovo dei contratti, percorsi innovativi e maggiore attenzione la sanità si rende più attrattiva valorizzando tutte le professionalità". conclude Pallanch.












