Contenuto sponsorizzato
| 06 feb 2024 | 16:02

Pubblico impiego, la Cisl Fp: "Gli allarmi dei sindaci sulla carenza degli organici? I Comuni valorizzino il lavoro e rispettino gli accordi"

Il sindacato di via Degasperi replica agli allarmi dei sindaci sulla carenza degli organici nella pubblica amministrazione: "Chi è causa del suo mal pianga se stesso"

di Redazione

TRENTO. "Chi è causa del suo mal pianga se stesso". Questo il commento di Giuseppe Pallanch, segretario generale della Cisl Fp, e Maurizio Speziali, segretario Enti locali della Cisl Fp. Il sindacato di via Degasperi replica agli allarmi dei sindaci sulla carenza degli organici nella pubblica amministrazione. "Abbiamo più volte evidenziato la necessità di rispettare gli accordi, cominciando dal mettere nelle tasche dei lavoratori i soldi delle contrattazioni già concluse e la valorizzazione delle competenze, rafforzando la contrattazione di secondo livello".

 

Dopo molto tempo e forti del protocollo del 18 luglio e delle recenti intese, la Cisl rilancia la necessità di un cambio di passo definitivo. "E si cominci da piccoli interventi come l'aggiornamento delle progressioni 2019/2021 e il valore del buono pasto. Se non si rende il lavoro attrattivo, difficile infatti trovare il personale".

 

Altri nodi sono legati alla applicazione dei contratti e all'accordo integrativo. "Ci sono molte partite aperte", evidenziano Pallanch e Speziali. "Oggi non viene riconosciuto il carico di lavoro del dipendente e le responsabilità connesse. L'anticipazione delle risorse è stata un esempio a livello nazionale ma il Consorzio dei Comuni ha azionato il freno a mano. Ci deve essere invece un impegno da parte di tutti per valorizzare il capitale umano e avere una corrispondenza tra salario, competenze e responsabilità sempre maggiori da parte di lavoratrici e lavoratori della Pat, Comuni e Comunità, Apsp e di tutti si settori della pubblica amministrazione trentina solo in questo modo si può rendere nuovamente attrattivo un settore strategico per il Trentino". 

 

Adeguamenti contrattuali che rappresentano un volano per rimediare anche alla carenza di personale. "Noi siamo sempre impegnati con senso di responsabilità e coerenza, in prima linea per portare avanti le istanze di lavoratrici e lavoratori, senza prese di posizioni ideologiche, per fare il bene della comunità, indipendentemente dall’interlocutore politico. Ma sono i Comuni a non fare la propria parte", concludono Pallanch e Speziali.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 23 maggio | 17:01
L'incidente si è verificato nel primo pomeriggio di oggi - sabato 23 maggio - lungo la SP 612 della Val di Cembra, all'interno del territorio [...]
Cronaca
| 23 maggio | 16:01
Solamente per miracolo il terribile schianto di venerdì sera non si è trasformato in una tragedia: il 31enne che era alla guida dell'auto è [...]
Cronaca
| 23 maggio | 15:35
Arriva una puntuale e dettagliata nota della polizia locale per smentire un racconto diffuso sui social: il motociclista austriaco multato non [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato