Contenuto sponsorizzato
| 26 ago 2022 | 13:02

Via libera al finanziamento degli impianti fotovoltaici sopra le serre. Confagricoltura: ''Bene il Governo. Ciò dimostra la giusta attenzione del Pnrr per il settore''

La misura del Pnrr “Parco Agrisolare” prevede la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale e degli interventi complementari (rimozione tetti amianto, isolamento termico tetti, sistema di areazione del tetto)

di Redazione

TRENTO. ''Inizialmente non era prevista la finanziabilità di impianti fotovoltaici sulle serre. Aver compreso ciò, in un bando dal forte impatto strategico ed economico, dimostra la giusta attenzione del Pnrr verso il comparto florovivaistico in un periodo di fortissima crisi energetica''. E' Diego Coller a parlare e a commentare con soddisfazione quanto deciso dal Governo Draghi nelle ultime ore. Il presidente di Confagricoltura del Trentino, infatti, spiega come a Confagricoltura a livello nazionale si sia impegnata per inserire le serre, anche non accatastate, come strutture su cui poter realizzare gli impianti fotovoltaici.

 

“Siamo molto soddisfatti - commenta - nel vedere che il bando, pubblicato dal Ministero, contempla tra le strutture beneficiarie del contributo del Pnrr, anche le serre”. La misura del Pnrr “Parco Agrisolare”, Investimento 2.2 del Pnrr, prevede la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale e degli interventi complementari (rimozione tetti amianto, isolamento termico tetti, sistema di areazione del tetto).

 

Le risorse stanziate per il Parco Agrisolare ammontano a 1,5 miliardi di euro, di cui 1,2 riservati a interventi nel settore della produzione agricola primaria e i restanti 300 milioni equamente ripartiti per investimenti nella trasformazione dei prodotti primari in produzioni agricole e non agricole.

 

Le domande di accesso agli incentivi dovranno essere presentate attraverso il portale messo a disposizione dal GSE accessibile dall’Area clienti. Il caricamento delle proposte sarà possibile dalle ore 12:00 del 27 settembre fino alle ore 12.00 del 27 ottobre 2022 (si precisa che per l’assegnazione seguirà il criterio temporale data di invio della domanda).

 

Rientrano tra i soggetti beneficiari gli imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria e le imprese agroindustriali (ad esclusione dei soggetti esonerati dalla tenuta della contabilità Iva in quanto con volume di affari anno 2021 inferiore a 7.000 euro). Inoltre, tra i requisiti richiesti i soggetti devono alla data di presentazione essere iscritti al Registro delle Imprese e avere DURC regolare. Nel caso in cui il soggetto beneficiario sia una società sarà identificato un titolare effettivo ossia una persona fisica alla quale è attribuita la proprietà diretta o indiretta della società ovvero il controllo.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 02 giugno | 22:27
A causa del maltempo alcuni sassi sono anche finiti sulla statale mentre poco fa c'è stato un incidente sulla Gardesana. Diversi interventi per i [...]
Società
| 02 giugno | 21:20
Dal Roland Garros al Giro d’Italia, la nuova puntata di "Sarò Franco" di Franco Bragagna
Politica
| 02 giugno | 20:23
Le repliche agli interventi della Süd-Tiroler Freiheit e lista Jwa che non festeggiano la Festa della Repubblica perché "l'Alto Adige non è [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato