Contenuto sponsorizzato
| 08 nov 2023 | 15:35

"Dal governo nessuna risposta sull'emergenza salariale, passi indietro sulle pensioni", in Trentino Cgil e Uil aderiscono allo sciopero generale il 17 e 24 novembre

In Trentino venerdì 17 novembre incroceranno le braccia per 8 ore lavoratrici e lavoratori del comparto pubblico e quelli di appalti e servizi regolamentati e non che operano nei settori pubblici. Venerdì 24 novembre sarà la volta di lavoratrici e lavoratori dei settori privati, regolamentati e non

di Redazione

TRENTO. Il Trentino aderisce allo sciopero generale indetto a livello nazionale da Cgil e Uil per il 17 e il 24 novembre. L'iniziativa per i “salari e i diritti” vedrà un primo appuntamento venerdì con l'assemblea di delegate e delegati al Teatro San Marco.

 

“La legge di bilancio e le politiche del Governo non danno risposte sull’emergenza salariale. La riforma del fisco è iniqua e sulle pensioni c’è un ulteriore passo indietro” queste alcune delle ragioni che hanno spinto i sindacati a proclamare lo sciopero generale. La mobilitazione prevede un’intera giornata di sciopero con articolazione su base territoriale e per settori.

In Trentino venerdì 17 novembre incroceranno le braccia per 8 ore lavoratrici e lavoratori del comparto pubblico e quelli di appalti e servizi regolamentati e non che operano nei settori pubblici, cioè scuola, università, ricerca, trasporti, poste e servizi postali, vigilanza privata, pulizie e multiservizi, ristorazione collettiva, igiene ambientale e consorzi di bonifica. E’ previsto un presidio sotto il commissariato del governo, in corso 3 Novembre a Trento.

Venerdì 24 novembre sarà la volta di lavoratrici e lavoratori dei settori privati, regolamentati e non. Anche in questa data è in programma un presidio sotto il commissariato del governo.
 

Intanto dopodomani, venerdì 10 novembre, Cgil e Uil del Trentino hanno convocato un’assemblea di tutti i delegati per discutere i contenuti dello sciopero e avviare il percorso di mobilitazione anche sul territorio. L’assemblea si svolgerà al Teatro San Marco a partire dalle 9,00.
 

I sindacati vogliono cambiare la proposta di legge di Bilancio e le politiche economiche e sociali fino ad ora messe in campo dal Governo denunciando, anche attraverso lo sciopero, le gravi criticità della manovra economica. Per Cgil e Uil “serve un cambio di rotta per ridare potere d’acquisto ai lavoratori e ai pensionati, maggiori investimenti sulla sicurezza sul lavoro, riduzione della precarietà, un fisco equo che non avvantaggi i più ricchi, una vera lotta all’evasione e nuove politiche industriali”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 22 maggio | 06:00
Il protocollo è già stato criticato da psicologi e avvocati. Canestrini: "Il documento, sotto la voce 'non dovrà', vieta al dirigente di [...]
Cronaca
| 22 maggio | 06:43
Il rapporto 2025 dell'associazione Antigone parla di 124 detenuti stipati in una struttura che avrebbe una capienza regolamentare di appena 88 [...]
Cronaca
| 22 maggio | 06:44
Si temono importanti deviazioni del traffico verso la A23 di Tarvisio, le autorità non escludono rallentamenti e congestioni, specie a causa della [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato