E' Antonio Bortolotti il nuovo direttore di Cooperfidi: "Affrontiamo un mercato del credito profondamente cambiato, strategico sostenere le imprese"
Una scelta interna che valorizza la continuità. Sostituisce Michele Sartori, che va in pensione. Il presidente Guido Leonardelli: "Nel ringraziare Sartori per l’impegno profuso in questi cinque anni di direzione, auguro buon lavoro a Bortolotti che ci offre le più ampie garanzie di continuità e di crescita"

TRENTO. E' Antonio Bortolotti il nuovo direttore di Cooperfidi, l'ente che offre garanzie sui prestiti delle imprese agricole e delle cooperative. Raccoglie il testimone da Michele Sartori, il quale va in pensione.
Già responsabile dell’Area affari, laureato in Economia e commercio, Bortolotti lavora in Cooperfidi da 12 anni, dopo un’esperienza di sei anni da revisore dei conti alla FederCoop.
"Per me è un impegno e una responsabilità succedere a un direttore che ha fatto tanto per Cooperfidi", le parole di Bortolotti. "La prima sfida che ci attende è quella dell’elaborazione del Piano strategico 2024/2026, che dovremo contestualizzare in un mercato del credito profondamente cambiato rispetto al recente passato: le condizioni di accesso ai prestiti sono più impegnative e il ruolo di Cooperfidi nel sostenere le sue imprese socie diventerà quindi particolarmente strategico".
A nome del Consiglio d’amministrazione, il presidente Guido Leonardelli ha espresso un caloroso ringraziamento a Sartori per l’impronta importante lasciata in questi cinque anni. "Per noi è motivo di grandissima soddisfazione aver trovato una risorsa interna da valorizzare nel ruolo di direttore. Bortolotti dà le più ampie garanzie di continuità e di crescita della nostra società. Cambia il direttore ma non cambia Cooperfidi, che resta sempre a disposizione per aiutare, seguire, ascoltare e promuovere tutte le attività delle imprese associate".
Una scelta interna che valorizza la continuità. "Si chiude un’esperienza molto positiva in una piccola impresa cooperativa carica di valori e di voglia di assistere i propri soci in settori importanti, come il sostegno al credito. Esco molto gratificato da questa esperienza e sereno perché la successione è stata impostata in continuità. Il passaggio di consegne è semplice, perché Bortolotti conosce molto bene Cooperfidi e sa come esaltarne il ruolo a favore dei soci", conclude il direttore uscente Sartori.












