Il Salone dell'accoglienza si conferma “Fiera Interazionale” e Riva del Garda Fierecongressi prepara l’edizione 2024 di Hospitality
Per il secondo anno consecutivo Hospitality ottiene la certificazione di manifestazione internazionale: "La riconferma sottolinea l’importanza degli investimenti che abbiamo sostenuto negli ultimi anni, e rappresenta un ulteriore e importante tassello strategico per la continua crescita della manifestazione"

RIVA DEL GARDA. Per il secondo anno consecutivo Hospitality - Il Salone dell’Accoglienza, la più completa fiera italiana dedicata al settore Ho.Re.Ca., ottiene la certificazione di manifestazione internazionale. Rilasciata dalla Provincia di Trento, l’attestazione è stata assegnata da Isfcert-Istituto certificazione dati statistici fieristici, riconosciuto da Accredia, dopo gli audit e una attenta analisi dei dati di espositori e visitatori secondo i rigidi criteri nazionali stabiliti nell’ambito dell’intesa Stato/Regioni del 2014.
“La riconferma della certificazione di manifestazione internazionale sottolinea l’importanza degli investimenti che abbiamo sostenuto negli ultimi anni e rappresenta un ulteriore e importante tassello strategico per la continua crescita di Hospitality", commenta la direttrice generale di Riva del Garda Fierecongressi, Alessandra Albarelli. "Un traguardo che premia il grande lavoro di squadra che abbiamo portato avanti per rendere la manifestazione sempre più innovatrice di tendenze per il settore dell’accoglienza a livello globale”.
La certificazione rappresenta una garanzia di qualità e affidabilità, e un’opportunità per gli espositori che, proprio in virtù della qualifica di fiera internazionale in Italia, potranno richiedere contributi per la loro partecipazione alla prossima edizione di Hospitality, in programma al Quartiere fieristico di Riva del Garda dal 5 all’8 febbraio del prossimo anno.
A partire dal 27 luglio, le imprese italiane, in particolare le micro, piccole e medie imprese, potranno presentare a Simest la domanda per ottenere una serie di incentivi e finanziamenti a supporto degli investimenti per la presenza a Hospitality 2024. Le linee “Simest internazionalizzazione 2023” ammettono la partecipazione fino a tre eventi internazionali, anche in Paesi diversi, e prevedono anche l’agevolazione delle spese sostenute per l’area espositiva (dall’iscrizione all’allestimento), per il trasporto di materiali e prodotti esposti e per gli investimenti promozionali sostenuti per la manifestazione.
La fiera Hospitality 2023 si è conclusa con soddisfazione da parte degli espositori e dei visitatori e delle delegazioni estere, che hanno apprezzato la qualità e la varietà dei contenuti, le numerose suggestioni per lo sviluppo del business nonché le molte occasioni formative.
“Il programma di incoming sviluppato in occasione dell’ultima edizione ci ha permesso di portare a Riva del Garda delegazioni di buyer esteri da Germania, Austria, Svizzera e dal bacino Mediterraneo, oltre a selezionati operatori provenienti dall’America Centrale", dice Giovanna Voltolini, Exhibition Manager di Hospitality. "Per la prossima Hospitality, grazie alla conferma della certificazione di manifestazione internazionale, potenzieremo ulteriormente la presenza di buyer provenienti da più Paesi, per offrire sempre maggiori opportunità di networking ai nostri espositori. Siamo al lavoro anche per consolidare le partnership già siglate a livello nazionale e internazionale, come quella con la Fiera di Valladolid”.
Inoltre Hospitality rientra tra le manifestazioni internazionali che vengono pubblicate sul sito di Aefi, l’associazione che raggruppa le fiere italiane, su calendariofiereinternazionali.it e nel calendario delle manifestazioni fieristiche internazionali della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.












