L'azienda trentina Exquisita protagonista nella Basilica Palladiana: "Nel fare impresa abbiamo bisogno di imprenditori che siano anche sognatori e poeti"
L’azienda di Rovereto è stata celebrata per il suo cioccolato e il suo panettone, Exquisita ha condotto l'incontro "Le geometrie degli attimi"

ROVERETO. L'azienda trentina Exquisita è stata celebrata per il suo cioccolato e il suo panettone, protagonista nella Basilica Palladiana di Vicenza.
In occasione della mostra dedicata alla bellezza, dal titolo “La proporzione aurea” in corso nella Basilica Palladiana di Vicenza, la nota azienda roveretana è stata invitata a condurre l'incontro “Le geometrie degli attimi”. Un appuntamento di due ore all’interno della Basilica, tenutosi domenica 12 novembre, nel corso del quale Walter Tomio, creatore e capitano di Exquisita, ha condotto un’attenta e appassionata platea in un viaggio sensoriale ricco di emozioni, svelando i principi-guida dell’attività creativa dell’azienda.

"E' dal pensiero che dobbiamo partire – ha spiegato Walter Tomio – per portare innovazione. L’innovazione del pensiero è a monte, se nelle aziende riusciamo innoviamo il pensiero allora a cascata possiamo innovare la nostra filosofia d’impresa e a questo punto le innovazioni di prodotto arriveranno di conseguenza. Quando progettiamo un prodotto - per esempio una pralina che ci viene commissionata da un museo, da un festival o da un’azienda - non partiamo mai dagli ingredienti ma da quello che la nuova pralina dovrà raccontare: l’idea arriverà quindi da sola, è un atto puramente creativo. A tal proposito mi piace citare un’affermazione della poetessa Luciana Landolfi: chi crea fa l’amore con qualcosa che gli darà un figlio”.

“Il percorso che seguiamo con la mia squadra è sempre lo stesso: ci documentiamo sul committente per saperne di più con l’obiettivo di innamorarcene, senza mai pensare alla ricetta; poi a un certo punto l’idea si manifesta in uno di noi, nella maggior parte dei casi a mia figlia Chiara o a me. In genere a me capita intorno alle 5 del mattino: un giorno mi sveglio e la ricetta è lì senza preavviso, la guardo e l’unica cosa che devo fare è scriverla velocemente sul blocco che ho da sempre sul comodino, tutto qui, nessun ragionamento. L’idea, quindi, è quella di partire da qualcosa di invisibile per trasformarlo in prodotti squisiti, piccole ancore in grado di far precipitare chi assaggia in piccoli ma intensi attimi di piacere e di consapevolezza dell’attimo presente.
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Fu così per esempio anche nella creazione di quel nostro “figlio” che è il Panettone al vino San Martim, che ormai ha superato i vent’anni di età e di successi sia in Italia che fuori e con il quale, nonostante gli sforzi, non riusciamo ad accontentare tutte le richieste”.
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Interrogato sul tema del lusso Walter Tomio ne dà questa interpretazione: “nel corso delle epoche il concetto di lusso è cambiato. Oggi il lusso si è nascosto negli orologi, è nel tempo. Oggi molti di noi sono poverissimi di tempo, un bene raro e prezioso. Ecco l’importanza degli attimi: regalarsi e regalare del tempo, attimi per degustare con consapevolezza un cioccolato o altro, piuttosto che attimi per leggere un buon libro o ascoltare una bella musica, o per stare con chi si ama, inclusi se stessi”.

Stimolato dai presenti sul rapporto tra la bellezza e il mondo delle imprese, Walter Tomio ha un’idea chiara: “Nelle imprese abbiamo bisogno di imprenditori che siano anche sognatori e poeti, appassionati di musica, di letteratura, di filosofia, di pittura e di qualsiasi forma di arte in grado di illuminare la fantasia”.











