Trento e Bolzano in vetta alla classifica delle città più care d’Italia: nel 2023 le famiglie del capoluogo spenderanno fino a 3.300 euro in più per colpa dell’inflazione
Trento si attesta al quinto posto nella “top ten” della città più care d’Italia. Nel capoluogo l’incremento della spesa annuale per una famiglia media si attesta a 2.617 euro

TRENTO. In questi giorni l’Istat ha diffuso i dati relativi all’inflazione di gennaio che ha interessato capoluoghi di regione e comuni con più di 150 mila abitanti. Sulla base di questi dati l’Unione nazionale consumatori ha stilato la “top ten” delle città più care d’Italia.
La città dove i costi della vita aumentano di più è Bolzano, qui l’inflazione pari a +10,4%, pur essendo “solo” la decima più alta d’Italia, comporta una spesa aggiuntiva annuale che in media vale 2.764 euro. La cifra sale a 3.647 euro per una famiglia di tre persone.
Al secondo posto Milano, dove il rialzo dei prezzi del 10,8%, determina un incremento di spesa annuo pari a 2.932 euro per una famiglia tipo, +3.505 euro per una famiglia di tre componenti. Sul gradino più basso del podio si trova Genova che con +11,8%, la seconda maggiore inflazione, ha una spesa supplementare pari a 2.572 euro annui.
Trento si attesta al quinto posto, dietro Modena. Nel capoluogo l’incremento della spesa annuale per una famiglia media si attesta a 2.617 euro (+3.317 euro per un nucleo composto da tre persone). Seguono Ravenna, Catania (la città con inflazione più alta), Bologna e Perugia. Chiude la “top ten” Brescia.
La città più virtuosa è Potenza, con un’inflazione del 7,5% e una spesa aggiuntiva per una famiglia media da 2,3 componenti pari a “solo” 1.481 euro, che arriva a 1.613 euro per nucleo composto da tre persone.












