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| 01 apr 2023 | 17:20

Vendita in crescita per la Famiglia cooperativa Brenta Paganella ma i costi energetici riducono i ricavi. Si pensa a uno spazio di coworking

Il presidente della Famiglia cooperativa Brenta Paganella, Mottes: "Il quadro generale è complesso, con l’exploit dei costi energetici e degli acquisti. Ma abbiamo scelto di non far ricadere interamente gli aumenti sui consumatori, comprimendo i nostri margini di ricavo"

di Redazione

TRENTO. "Abbiamo scelto di non far ricadere completamente sui prezzi di vendita, quindi sui soci e sui consumatori, l’aumento consistente dei costi di acquisto". Queste le parole di presidente Gianni Mottes, presidente della Famiglia cooperativa Brenta Paganella, nel tracciare il bilancio dell'anno scorso. "Abbiamo per questo registrato una diminuzione dei nostri margini di ricavo, con un utile di esercizio tendente al pareggio: -8.900 euro".

 

Le vendite nette della Famiglia cooperativa Brenta Paganella hanno superato i 9,1 milioni di euro, in aumento del 9,8% rispetto agli 8,3 milioni del 2021. La coda della pandemia, la crisi energetica e il generale contesto di instabilità, hanno però fatto esplodere i costi energetici (+37%) e degli approvvigionamenti, facendo ridurre i margini di reddittività.

 

La Famiglia cooperativa Brenta Paganella gestisce una rete di otto punti vendita, tra i quali due multiservizi (Cavedago e Dorsino) e un Sieg (Servizio di interesse economico generale), a Sclemo.

Inoltre, ha all’attivo un ingrosso a Andalo, e, unica in Trentino, un salumificio con laboratorio carni a San Lorenzo. In questo salumificio viene prodotta la Ciuiga, con il marchio di presidio Slow Food, venduta insieme ad altre referenze anche attraverso il portale e-commerce inTrentino.com.

 

I soci sono 2.263 e, riuniti in assemblea nei giorni scorsi, hanno approvato il bilancio, che evidenzia anche una situazione patrimoniale della cooperativa molto positiva. I dipendenti fissi sono 38, ai quali si aggiunge una ventina di stagionali nei periodi turistici, come ha illustrato il direttore Nerio Donini.

 

Le difficoltà del contesto generale non hanno scoraggiato la Famiglia cooperativa Brenta Paganella, che anzi ha avviato una profonda riorganizzazione, predisponendo un nuovo piano operativo e un nuovo organigramma, oltre che investito sulla formazione e sulla rete di vendita.

 

Oltre alla conclusione dei lavori di adeguamento dell’ingrosso di Andalo, i punti vendita saranno riammodernati per adeguarli anche alle nuove tecnologie, e saranno ricavati due spazi multifunzione: a Fai della Paganella la sala sopra al punto vendita sarà riservata a riunioni, formazione e videoconferenze. A Spormaggiore, invece, si studierà l’opportunità di allestire uno spazio di coworking a disposizione della comunità.

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