Dall'Argentina per lavorare nel settore turistico-alberghiero del Trentino, Spinelli: "L'iniziativa dimostra come il territorio sia attrattivo per i professionisti"
Sono sbarcati dall'Argentina i primi 10 lavoratori per rafforzare il settore turistico-alberghiero per la stagione invernale del Trentino. Nei prossimi mesi attesi altri arrivi per l'estate sui laghi e nel comparto degli autotrasporti e riparazione autoveicoli

TRENTO. Dall'Argentina per lavorare nel settore turistico-alberghiero del Trentino. Sono dieci i lavoratori sbarcati sul territorio provinciale per la stagione invernale. Altri 8 professionisti sono attesi nei prossimi giorni mentre a marzo sono previsti altri ingressi per coprire il fabbisogno di manodopera per l'estate sui laghi. Non solo, sempre da Buenos Aires c'è la previsione dell'arrivo di altri lavoratori da metà gennaio del prossimo anno per gli autotrasportatori merci e i meccanici riparatori di autoveicoli.
Questi arrivi rientrano nel progetto "Ready to work", promosso dalla Provincia di Trento e realizzato tramite il Servizio lavoro, l'Agenzia del lavoro, l’Umse coesione territoriale, i Consultori della Provincia in Argentina e il Cinformi, con la collaborazione delle associazioni datoriali di categoria, della Questura di Trento, dell’Ambasciata italiana e dei Consolati di Buenos Aires e Bahia Blanca.
"Il progetto rappresenta una risposta concreta alla mancanza di personale qualificato in settori strategici per il Trentino e una dimostrazione di come la collaborazione internazionale e le politiche attive del lavoro possano generare risultati tangibili per il territorio e per i lavoratori", commenta Achille Spinelli, vice presidente della Provincia di Trento. "L'arrivo dei primi lavoratori non solo dimostra la correttezza dell'iniziativa, che permetterà alle imprese turistiche locali di avviare l'attività in vista della stagione invernale alle porte con la certezza di poter contare su del personale adeguatamente formato e specializzato, ma rappresenta anche un'occasione di crescita, proponendo un modello di Trentino attrattivo per lavoratori e professionisti da tutti i settori. Ancora una volta la nostra Autonomia ci permette di trovare nuove strade per il futuro".
Il progetto "Ready to work" è nato come proposta innovativa per rispondere alle necessità del mercato del lavoro, in particolare per quei settori che evidenziano maggiori criticità di reperimento di personale: turistico-alberghiero, autotrasporto merci e persone e meccanica riparazione di autoveicoli. In particolare ha previsto l’attivazione di un programma di educazione civico-linguistica e di formazione professionale della durata di cinque mesi, conclusosi a metà novembre, a favore di cittadini argentini disponibili a trasferirsi in Trentino per vivere e lavorare.
Complessivamente sono 65 i cittadini argentini (su 78 partecipanti) che hanno concluso positivamente il programma formativo a Buenos Aires e a Bahia Blanca, e hanno ricevuto gli attestati di frequenza e la certificazione di conoscenza della lingua italiana dagli enti formativi argentini.
Del totale, 40 lavoratori sono destinati al settore turistico-alberghiero e 25 a quello dell’autotrasporto merci e persone e dei meccanici riparatori di autoveicoli.
L'Agenzia del lavoro, tramite il servizio di incontro domanda e offerta di lavoro, ha selezionato i candidati e ha supportato i datori di lavoro che hanno aderito a svolgere i colloqui conoscitivi online. A fine novembre il Servizio lavoro ha rilasciato ai datori di lavoro che hanno presentato apposita domanda sul portale ministeriale i primi 18 nulla osta per l’ingresso in Italia di cittadini argentini formati a Bahia Blanca selezionati per lavorare presso le strutture alberghiere trentine.












