"I dati confermano la solidità della destinazione per numeri e redditività", l'Azienda per il turismo Dolomiti Paganella pubblica la Relazione d'impatto
Si è riunita negli scorsi alla Sala consigliare del Comune di Spormaggiore, l’assemblea ordinaria dei soci dell’Azienda per il turismo Dolomiti Paganella, durante la quale è stato presentato ed approvato il Bilancio d’Esercizio 2024 chiuso con un avanzo di 3.093,76 euro e illustrati i dati della stagione invernale 2024/25. L’assemblea ha anche approvato la Relazione d’Impatto, strumento obbligatorio per le Società Benefit e le progettualità di quest'anno

SPORMAGGIORE. Tiene la stagione invernale che registra un calo sulla Paganella ma il dato viene interpretato positivamente a fronte di diversi fattori (non c'è stato il ponte di Sant'Ambrogio e la Pasqua molto alta). Inoltre il ricavo medio per camera è leggermente più alto rispetto alla media del Trentino. Approvata la Relazione d'impatto, strumento per le società benefit, e via libera anche al bilancio nel corso dell'assemblea dei soci.
Da qualche anno ormai l'Azienda per il turismo Dolomiti Paganella analizza il fenomeno turistico non basandosi solo su quanto è possibile leggere dai dati forniti dagli arrivi e dalle presenze, ma attraverso l’utilizzo di più software che sono in grado di restituire il sentiment degli ospiti, la redditività delle strutture ricettive, e la soddisfazione da parte dei moltissimi turisti che hanno utilizzato la Dolomiti Paganella Guest Card "agganciata" all’App Mio Trentino.
Arrivi e presenze. Le presenze totali dell'ultima stagione invernale (alberghiero ed extralberghiero certificato Istat) toccano la cifra 678.266 unità, contro le 688.934 della stagione 23/24 con un calo dell’1.5%.
I mercati esteri portano l’aumento delle presenze straniere al +3.9% rispetto allo scorso anno - in particolare si registra una crescita significativa dalla Polonia (+5,4%), dalla Croazia ( +8,5%) e dal Regno Unito (+19%).
I turisti dalla Repubblica Ceca e dalla Polonia dominano il mercato estero rispettivamente con il 30,4% e 23,6% delle presenze.
"Un lieve calo numerico non va interpretato necessariamente come un risultato negativo, soprattutto se si considera l’inizio della stagione (saltato il ponte di Sant’Amborgio a causa del calendario) e la Pasqua molto avanti", viene spiegato. "L’ultimo inverno si inserisce comunque in un trend positivo, imponendo una riflessione approfondita delle dinamiche che stanno interessando (e che interesseranno) il mercato italiano in futuro".
Sentiment. Attraverso la piattaforma Data Appeal, emerge come il sentiment generale della destinazione (indice che misura il livello di soddisfazione calcolato a partire da tutte le recensioni digitali da parte degli ospiti) faccia segnare uno score totale del 90,6/100, in leggero aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (90,1/100). Sono soprattutto le esperienze in strutture ricettive e servizi e le famiglie a rilasciare recensioni e feedback particolarmente positivi.
Redditività alberghiera: Repvar e occupazione. L’indice Revpar indica il ricavo medio generato per camera disponibile, a prescindere dal fatto che sia occupata. Viene calcolato dividendo il ricavo camere per le camere disponibili. Il ricavo camere è il valore di vendita della sola camera, escludendo il valore del trattamento, degli extra, e l'Iva. A livello di montagna Trentino il valore è di 151,8 euro, la Paganella arriva invece ad un valore di 158,9 euro (dati calcolati su 36 strutture sull’Altopiano della Paganella). Questi dati emergono dalla piattaforma Hbenchamrk che aggrega oltre 300 strutture in tutto il territorio provinciale.
Per quanto riguarda invece l’occupazione, la percentuale di camere vendute sulle camere disponibili, la Paganella raggiunge un valore del 64,7% contro il dato Trentino che arriva al 70,5%. Quindi, anche in questo caso, sembrano diminuire leggermente i flussi totali, ma con un aumento della redditività delle imprese turistiche.
"I dati confermano la solidità della nostra destinazione, con segnali positivi anche in termini di soddisfazione e redditività", commenta Michele Viola, presidente dell'Azienda per il turismo Dolomiti Paganella. "La nostra Apt offre una realtà unica in Trentino, una gamma diversificata e completa di prodotti ed esperienze turistiche, dalla neve, al lago, dal bike, al trekking, all’enoturismo, per un’ospitalità che è attiva praticamente 12 mese l’anno".
Durante assemblea, i soci di sono stati chiamati ad approvare il Bilancio dell’esercizio 2024 che mette in luce un totale dei costi della produzione di 5.222.646,94 euro, totale ricavi per 5.225.740,70 euro e dunque un attivo di 3.093,76 euro.
"Importante sottolineare il rapporto nei ricavi del 50,86% proveniente da fonti private verso il 49,14% da fonti pubbliche. Un segnale, quest’ultimo, che rimarca il forte radicamento di Apt nel sistema territoriale ed il lavoro strettamente sinergico con i Consorzi Turistici della destinazione soci di Apt. Il bilancio 2024 - aggiunge Viola - testimonia un esercizio sano e in equilibrio, ma soprattutto conferma la capacità di Apt di generare valore attraverso una collaborazione solida con il territorio ed il suo sistema di governance, pubblico e privato".
Per soddisfare i requisiti di trasparenza della legislazione, le società benefit sono tenute a redigere la relazione annuale di impatto da allegare al bilancio e pubblicare sul sito aziendale. E’ uno strumento importantissimo per mettere in luce l’impegno verso la ricerca di un impatto positivo verso il territorio e la comunità che Apt persegue dal 2021 come Società Benefit (Qui info).
La relazione deve includere: la descrizione degli obiettivi specifici attuati dagli amministratori per il perseguimento delle finalità di beneficio comune, la valutazione dell’impatto generato dalla governance, dai lavoratori e altri portatori d’interesse e una sezione dedicata alla descrizione dei nuovi obiettivi che la società intende perseguire nell’esercizio successivo.
Si utilizza lo strumento Bia (B Impact Assessment), per misurare l’impatto generato dall’azienda. Si tratta di uno strumento digitale che aiuta nello specifico a misurare, gestire e migliorare l’impatto positivo generato dall’impresa a vari livelli: ambiente, comunità, clienti, fornitori, impiegati e azionisti. In media, in una scala in cui 80 punti rappresentano la soglia di eccellenza , le aziende che utilizzano lo strumento, hanno ottenuto un punteggio pari a 51 punti; l’Azienda per il turismo Dolomiti Paganella ha registrato, per l’anno 2024, un final score di ben 75,8 punti, in aumento rispetto al 69 dell'anno scorso.
Un punto anche su quest'anno. L’Azienda per il turismo Dolomiti Paganella ha avviato una serie di progetti strategici per innovare l’offerta e rafforzare il posizionamento della destinazione. Tra questi, la riprogettazione degli Uffici Informazioni secondo le linee guida provinciali, con un intervento completo su Fai e Andalo ed un nuovo concept per San Lorenzo Dorsino; l’elaborazione di un masterplan per la mobilità sostenibile; il progetto Family Paganella, con l’introduzione della figura del “Family Coach”; e un importante piano per l’accessibilità, vincitore del bando “Trentino per tutti”. In parallelo, è attivo anche un progetto di Data Intelligence per rafforzare la capacità decisionale della destinazione. Durante l’anno 2025 si avvierà il processo di certificazione Gstc della destinazione. I primi due progetti (Uffici info e Masterplan) sono finanziati grazie ai fondi presenti presso L’Ata Dolomiti di Brenta.












