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Sondrio
28 novembre | 17:41

Piano di interventi da oltre 45 milioni di euro per la Provincia di Sondrio: dal potenziamento del sistema viario alla riqualificazione urbana, ecco i dettagli

La Giunta regionale lombarda ha approvato il piano di interventi “Aqst” (Accordo quadro di sviluppo territoriale) per la Provincia di Sondrio: l'accordo quadro, con le ultime variazioni, supera quota 45 milioni di euro

SONDRIO. “Gli interventi individuati hanno ricadute su tutto il territorio provinciale, interessando più ambiti, dall'agricoltura eroica al turismo”. Queste le parole con le quali Massimo Sertori assessore regionale agli Enti locali, montagna e programmazione negoziata – annuncia l'approvazione da parte della Giunta regionale della Lombardia dell'Accordo quadro di sviluppo territoriale (Aqst) 2025-Programma degli interventi per la Provincia di Sondrio.

 

“Un accordo quadro – scrivono le autorità – che, con le ultime variazioni, supera quota 45 milioni di euro. Di questi, 43.726.992 euro sono finanziati per 38.004.585 euro con i proventi del demanio idrico 2024, e per 5.722.407 euro a titolo di canone aggiuntivo. Risorse alle quali si aggiungono 1.490.000 euro quale contributo regionale al finanziamento degli interventi previsti da altri strumenti di Programmazione negoziata”.

“L'Aqst per la provincia di Sondrio – sottolinea ancora Sertori – è stato aggiornato. Mantenendo saldo l'obiettivo di valorizzare e sostenere lo sviluppo del territorio attraverso lo strumento della programmazione negoziata”. Gli assi su cui si sviluppa il piano sono il potenziamento e la riqualificazione del sistema viario; il risparmio energetico e la riqualificazione ambientale e urbana; le infrastrutture turistiche, produttive e sportive; la promozione turistica e il marketing territoriale.

 

L'intesa del 2007 tra Regione Lombardia e Provincia di Sondrio – ricorda in conclusione l'assessore – poi confermata con il riconoscimento della specificità di Provincia interamente montana avvenuto nel 2014, ha assicurato all'ente locale di vedersi trasferiti, annualmente, i canoni introitata da Regione sul demanio idrico. Si tratta di una cifra anche quest'anno importante. Numeri che consentono di dire che i proventi di demanio idrico riscossi sul territorio si trasformano in progetti fondamentali a favore della popolazione della Valtellina”.

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