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Trento
17 novembre | 18:19

Progettone, via libera al piano 2026-2028: 137 milioni per lavoro e tutela del territorio

Il quadro complessivo del Piano prevede nel triennio, l’impiego 1.620 lavoratori per una spesa complessiva di 136,83 milioni di euro, inclusi i fondi di riserva. Sono inoltre previsti 20 posti dedicati a donne vittime di violenza, con possibilità di ampliamento qualora se ne rilevi la necessità

di Giorgia De Santis

TRENTO. È stato approvato il nuovo Piano triennale Progettone 2026-2028, destinato al sostegno occupazionale e alla valorizzazione del territorio. Il programma prevede investimenti di circa 137 milioni di euro e l’impiego di oltre 1.600 lavoratori in attività di pubblica utilità.

 

“Si tratta di risorse significative, che riconoscono il valore del Progettone come un unicum a livello nazionale: un modello che, oltre a offrire a centinaia di persone la possibilità di restare o rientrare nel mondo del lavoro, consente di garantire servizi utili alla collettività e di valorizzare il territorio trentino” ha sottolineato il vicepresidente e assessore al lavoro, Achille Spinelli.

 

Il nuovo Piano si articola in tre aree di intervento, corrispondenti ai tre “avvisi di manifestazione di interesse” e alle convenzioni-quadro attraverso le quali verranno individuati soggetti economici attuatori.

 

Sono previsti interventi di ripristino e manutenzione del territorio e dei percorsi ciclopedonali su scala provinciale, nei quali saranno impiegati circa 500 lavoratori, per un costo di 19,64 milioni di euro annui.

 

I servizi a supporto del patrimonio culturale e della sicurezza riguardano la conservazione del patrimonio culturale, archivistico e museale, la gestione degli impianti sportivi e attività nell’ambito della sicurezza integrata. Saranno coinvolti circa 900 lavoratori, con uno stanziamento di 19,7 milioni di euro per ciascun anno del triennio.

 

Infine, i servizi di supporto ai settori sanitario e socio-assistenziale: si tratta di attività di pubblica utilità a sostegno dei servizi alla persona. In questo ambito opereranno circa 220 lavoratori, con un investimento di 6,24 milioni di euro per anno.

 

Il quadro complessivo del Piano prevede nel triennio, l’impiego 1.620 lavoratori per una spesa complessiva di 136,83 milioni di euro, inclusi i fondi di riserva. Sono inoltre previsti 20 posti dedicati a donne vittime di violenza, con possibilità di ampliamento qualora se ne rilevi la necessità.

 

Nel 2024 il Servizio per il Sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale ha coinvolto 1.678 lavoratori nelle attività di lavoro socialmente utile: 531 impiegati nelle “attività nel verde”, 1.147 nelle “attività di servizi”.

Le unità lavorative hanno compreso da 643 lavoratori fissi provenienti dalla mobilità e 1.035 disoccupati assunti con contratto stagionale.

 

 

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