Contenuto sponsorizzato
Trento
07 ottobre | 13:58

Una pioggia di milioni al Gruppo Dolomiti Energia dalla Banca europea per gli investimenti: "Orgogliosi di questo supporto: un altro passo per raggiungere gli obiettivi"

Dalla Banca europea per gli investimenti sono arrivati 200 milioni di euro al Gruppo Dolomiti Energia per sostenere la produzione da rinnovabili e potenziamento delle reti elettriche. L'accordo è stato annunciato da Gelsomina Vigliotti, vice presidente della Bei, e Stefano Granella, amministratore delegato del Gruppo Dolomiti Energia

di Redazione

TRENTO. La Banca europea per gli investimenti finanzia con 200 milioni di euro il Gruppo Dolomiti Energia, risorse per sostenere il programma di investimenti fino al 2030. 

 

“Siamo estremamente orgogliosi di ricevere nuovamente il supporto della Banca europea per gli investimenti", commenta Stefano Granella, Ceo del Gruppo Dolomiti Energia. "Questo finanziamento costituisce un ulteriore passo verso il raggiungimento degli obiettivi previsti nel nostro Piano Strategico al 2030 e un importante spinta per accelerare progetti che contribuiranno in modo concreto alla creazione di valore per i nostri stakeholder e alla transizione ecologica dell’intero Paese".

 

L’accordo, che beneficia per il 70,5% della garanzia InvestEU, il programma di investimenti dell’Unione europea, è stato annunciato oggi - martedì 7 ottobre - da Gelsomina Vigliotti, vice presidente della Bei, e Stefano Granella, amministratore delegato del Gruppo Dolomiti Energia.

 

Il finanziamento della Bei, strutturato come Green Loan, contribuirà a realizzare investimenti destinati alla produzione di energia rinnovabile da impianti eolici onshore situati in Campania e Puglia, regioni di coesione, oltre che allo sviluppo, potenziamento e ammodernamento della rete di distribuzione elettrica nella Provincia di Trento.

 

In particolare, l’operazione prevede la progettazione, costruzione e gestione di quattro impianti eolici onshore con una capacità installata complessiva di 121 MW, in grado di coprire il consumo energetico annuo di circa 100.000 famiglie italiane, oltre alla realizzazione di nuove linee elettriche, sottostazioni e al rinnovamento di infrastrutture esistenti, investimenti abilitanti per la transizione energetica dell’economia italiana.

 

"Questo accordo permetterà di incrementare la capacità di generazione da fonti rinnovabili in Italia, rafforzare l’affidabilità e la resilienza della rete elettrica e contribuire al raggiungimento degli obiettivi climatici dell’Ue e dell’Italia per il 2030".

 

Inoltre, l’accordo genererà un impatto positivo anche in termini di occupazione nel Paese. Si stima che circa 500 persone saranno impiegate durante la fase di implementazione dei progetti di investimento.

 

“Con questa operazione, la Banca europea per gli investimenti conferma il suo impegno per accelerare la transizione energetica in Italia attraverso investimenti nella produzione di energia pulita e nel potenziamento della rete di distribuzione, promuovendo al contempo lo sviluppo economico nel Mezzogiorno e la creazione di nuovi posti di lavoro", conclude Gelsomina Vigliotti, vice presidente della Bei.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Sport
| 14 maggio | 14:45
Il numero 1 al mondo batte in due set il russo (6-2, 6-4) con un piccolo momento di "impasse" a metà del secondo parziale, dopo un set e mezzo da [...]
Cronaca
| 14 maggio | 13:36
"Il nuovo calendario venatorio presentato dall'assessore regionale Bond - scrive in una nota ufficiale - non è l’esito di una mediazione, [...]
altra montagna
| 14 maggio | 13:18
"Devono aver capito che il dolore della procedura era persino peggiore di quello causato dall'infiammazione, ma che sarebbe stato solo temporaneo e [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato