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Trento
28 gennaio | 06:00

Dal "record" in val dei Mocheni alla trasformazione tra arte, teatro e cinema in val di Sole. Il Trentino a tutto Pnrr. "Vediamo il traguardo di un progetto ambizioso"

Dalla sanità all'università, sono quasi 10 mila i progetti finanziati in Trentino per un volume stimato in 1,45 miliardi. In val di Sole si punta sull'arte, sul teatro e sul cinema, realizzato quasi l'80% delle opere. La sindaca: "C'è una prospettiva futura: questa è la base per ulteriori progettualità e per un rilancio". Cantieri aperti anche in val dei Mocheni, da record per il parametro investimenti numero di abitanti: "I piani sono in fase esecutiva"

TRENTO. A Termenago è stato realizzato l'80% delle opere per trasformare il borgo tra arte, teatro e cinema. Cantieri aperti in val dei Mocheni, c'è qualche rallentamento a causa del maltempo ma sembra rispettato il cronoprogramma. E poi investimenti nella sanità e nelle scuole, nell'università, negli enti irrigui e i bandi privati. Sono quasi 10 mila i progetti finanziati in Trentino attraverso il Piano nazionale ripresa e resilienza per un volume stimato da 1,45 miliardi.

 

Il Comune di Palù del Fersina è destinatario di una pioggia di milioni attraverso il progetto "La forza della minoranza: rinascita di un borgo di matrice germanica a sud delle Alpi".

 

Una ventina i milioni sul tavolo tra l'ex canonica in località Stefani - Lenzi riconvertita in edificio pubblico a disposizione della comunità, la Casa della valle dell'Arca delle Lingue (spazio di conservazione, di rinascita e di confronto tra lingue, popoli e culture con il supporto di Tsm-Trentino School of Management) e il piano di ospitalità diffusa.

 

Dalla zootecnia all'agriturismo, un maxi investimento da record parametrato a un paese da 160 abitanti, scelto dalla Provincia per raggiungere l'obiettivo del posto dal Ministero della cultura di rivitalizzazione di un territorio per ogni regione e provincia autonoma. Nelle scorse settimane sono state sbloccate altre due opere di particolare rilevanza, oltre a vari interventi infrastrutturali: si parla in particolare della realizzazione di una struttura per la somministrazione di bevande e alimenti, un punto informativo e bar e la riqualificazione complessiva del parcheggio in località Frotten. Si aggiunge la costruzione di una stalla per circa 20 capi e di un edificio a uso agrituristico in località Ficareim a circa 1.700 metri. L'intenzione è poi di trovare una gestione con l'obiettivo di rivitalizzare la zona, un tempo frequentato come alpeggio.

 

"I progetti sono in fase esecutiva, i lavori sono stati appaltati e si procede con le opere", commenta Franco Moar, sindaco di Palù del Fersina. "Qualche cantiere in questo momento è fermo a causa del maltempo ma viene rispettato il cronoprogramma".

 

Salvo proroghe, la scadenza è lontana, ma non lontanissima, e i progetti dovrebbero chiudersi per giugno. "C'è fiducia", aggiunge Moar. "Si va avanti regolarmente e si potrebbe velocizzare l'attività se l'inverno non presentasse troppi giorni di maltempo".

 

Un'altra partita interessante è quello in val di Sole. Un progetto che unisce il Comune di Pellizzano, il Centro servizi culturali Santa Chiara, Azienda per il turismo Val di Sole, Asuc del territorio e altri enti, nel piano Pnrr "Termenago - La rinascita di un borgo".

 

Molto alta la percentuale delle opere già a terra e i prossimi sei mesi sono decisivi per la conclusione di tutti i progetti che puntano a trasformare il borgo in un laboratorio di memoria, teatro, turismo e agricoltura.

 

"Il valore più importante è fare rete", dice Francesca Tomaselli, sindaca di Pellizzano. "Tutta la comunità è coinvolta nel progetto e crede nelle potenzialità del territorio, con un filo che unisce passato, presente e futuro".

 

Per raccontare i vari traguardi già alle spalle e per delineare lo stato dell'arte dei vari progetti, l'amministrazione comunale ha organizzato un evento aperto alla cittadinanza. E' stato proiettato il nuovo docufilm sulla memoria storica del borgo, “Termenago, un passato che rinasce, un futuro da costruire” con le interviste agli abitanti, un intreccio di ricordi e speranze di chi vede il borgo tornare a nuova vita.

 

Sono stati riassunti anche gli intensi quattro anni di attività di NuovaEra Film, con corsi di recitazione, corsi di manovalanza nelle scuole, spettacoli e tanta voglia di coinvolgere il territorio e di fare rete. La risposta degli abitanti è stata vibrante: una comunità che vive intensamente la propria storia e vede in questo Pnrr un volano economico per attrarre nuovi residenti e dare un futuro alle proprie radici.

 

Tra i traguardi già raggiunti spicca il restauro della Chiesa di San Nicolò, ultimato e inaugurato con un suggestivo spettacolo di danza che ha restituito l'edificio alla sua funzione teatrale. Si sono conclusi inoltre i lavori all’ex canonica, adesso adibita a B&B e spazio di comunità (valorizzata da un video promozionale in 3D) e il recupero del Sentiero delle Volte, che collega Pellizzano a Termenago. La cultura si conferma il motore del rilancio: proseguono i corsi del Teatro Stabile di Bolzano nelle scuole e cresce l'adesione all’accademia di recitazione di NuovaEra Film.

 

Sul fronte artistico, agosto ha visto il successo dello spettacolo di teatro Storico Narrante curato da AriaTeatro, spettacolo che tornerà in scena la prossima estate, mentre è già allo studio una nuova produzione per il 2028.

 

A breve verrà appaltato l’Anfiteatro Vegetale, opera resa ancora più ambiziosa grazie al reinvestimento dei risparmi derivanti dagli altri lotti. Il progetto prevede una struttura di protezione a monte, percorsi sensoriali, una terrazza panoramica, totem informativi e un’area spettacolo completa di palco, camerini e una pozza d’acqua con sedute circolari: un vero teatro naturale unico in Trentino.

 

La rinascita passa anche dal paesaggio: sono stati ultimati i lavori di terrazzamento per riportare la terra alla coltivazione. Questa iniziativa, unita all'indagine appena conclusa sull'Albergo Diffuso, delinea la strategia per un'accoglienza turistica di qualità, capace di valorizzare il patrimonio agricolo e immobiliare esistente di Termenago.

 

"Siamo arrivati alla fase finale di un percorso ambizioso. L'80% dei lavori è alle spalle e nei prossimi sei mesi sarà ultimato il progetto, ma con una prospettiva futura: questo Pnrr è la base per ulteriori progettualità e per un rilancio di Termenago, con una collaborazione sempre più attiva con i partner, anche alla ricerca di nuovi finanziamenti. Siamo passati dalla conservazione alla creazione: ogni muro restaurato e ogni corso di teatro attivato servono a costruire un paese capace di raccontarsi e di accogliere chi cerca bellezza e innovazione", conclude Tomaselli.

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