Dopo la crisi arriva il rilancio: Centralcoop Dolomiti assume la rappresentanza delle cooperative
Dopo il percorso di riorganizzazione e il completamento delle procedure di risanamento, la nuova realtà assume le funzioni di rappresentanza e servizio. Il presidente Mauro Chelodi annuncia una nuova squadra dirigente, che sarà presentata a breve

BOLZANO. Si chiude il percorso di risanamento e si apre una nuova fase per il movimento cooperativo altoatesino. Dopo una complessa riorganizzazione e la conclusione delle procedure previste dalla normativa sulla crisi d'impresa, la rappresentanza delle cooperative e dei soci passa ufficialmente a Centralcoop Dolomiti.
La nuova realtà raccoglie l'eredità storica dell'organizzazione conosciuta in passato come Unione Provinciale Cooperative e, successivamente, come Confcooperative Bolzano. Il passaggio è stato formalizzato attraverso un recente atto notarile di acquisizione.
Centralcoop Dolomiti torna così a operare nel tessuto economico e sociale altoatesino, con l'obiettivo di garantire continuità alle cooperative associate e rafforzare i servizi loro dedicati.
Le attività riguarderanno la rappresentanza istituzionale, la promozione e lo sviluppo del movimento cooperativo, oltre all'erogazione di servizi e consulenze alle imprese aderenti. Tra i settori prioritari figurano la casa, il lavoro e i servizi, con particolare attenzione anche alle politiche di welfare, all'inclusione, ai giovani, alle famiglie e agli anziani, oltre che all'educazione e alla formazione.
A guidare questa nuova fase sarà il presidente Mauro Chelodi, affiancato dalla squadra dirigente. Il rilancio prevede anche la costituzione di una nuova struttura operativa, che sarà presentata ufficialmente durante una conferenza stampa in programma prossimamente a Bolzano.
Rimangono invariati la sede operativa, gli uffici e i recapiti di riferimento, in via Galilei 2/E a Bolzano, per garantire continuità ai soci e alle cooperative aderenti.













