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Trento
04 marzo | 16:00

"Impennata dei prezzi del carburante per la crisi in Medio Oriente? Usiamo l'Autonomia e applichiamo sconti ai residenti. Non fare niente sarebbe un'assurdità"

La proposta è del consigliere regionale del Patt Walter Kaswalder: "Traiamo spunto dall’esperienza del Friuli Venezia Giulia e mettiamo in campo una carta carburante per residenti e imprese, strettamente collegata alla targa del veicolo"

(foto archivio - Imagoeconomica)
(foto archivio - Imagoeconomica)
di Redazione

TRENTO. "Usiamo l'Autonomia, applichiamo sconti ai residenti per il carburante come in Friuli Venezia Giulia. Basta veti ideologici". 

 

A parlare è il consigliere regionale trentino del Patt Walter Kaswalder, che con una nota stampa ha rilanciato l'idea di una "via trentina" per affrontare l'aumento dei prezzi del carburante: "L’aggravarsi della crisi in Medio Oriente sta provocando un’impennata vertiginosa dei prezzi che mette a dura prova la tenuta economica delle famiglie e delle imprese del Trentino-Alto Adige".

 

"In questo contesto di incertezza globale - spiega Kaswalder -, torno a sollecitare con forza un intervento concreto che sfrutti le prerogative della nostra Autonomia. L’obiettivo è l'istituzione di una misura di abbattimento dei costi alla pompa per i residenti delle province di Trento e Bolzano, ricalcando un modello che nel vicino Friuli-Venezia Giulia è realtà consolidata da circa 30 anni. Traiamo spunto dall’esperienza friulana attraverso una carta carburante strettamente collegata alla targa del veicolo, e che mitiga l’impatto della tassazione e dei rincari speculativi legati alle tensioni internazionali". 

 

"L’adozione di un sistema simile in Trentino-Alto Adige non è più solo un’opportunità, ma una necessità impellente per tutelare il diritto alla mobilità in un territorio prevalentemente montano dove l’uso dell’auto privata è spesso privo di alternative. Già l'anno scorso proposi una Odg regionale a favore che si scontrò con le posizioni ideologiche di qualcuno. Di fronte a un’emergenza che non risparmia nessuno, né a sud né a nord di Salorno, è un’assurdità". 

 

"È giunto il momento - conclude Kaswalder - che la Regione Autonoma Trentino-Alto Adige dimostri di voler proteggere i propri residenti con la stessa efficacia dimostrata da altre autonomie speciali, trasformando le competenze legislative in un risparmio tangibile e quotidiano per ogni automobilista".

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