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| 02 giu 2021 | 21:14

Da Adria a Castelgoffredo, da Modena a Verona, una dozzina di agenzie scoprono la Vallarsa: ''Trekking, degustazioni, panorami, silenzi e slow tourism''

Un percorso di promozione del territorio alle porte della stagione estiva dopo questo periodo particolarmente duro per il settore a causa delle restrizioni e delle limitazioni imposte per fronteggiare l'emergenza Covid-19. Matteo Rossaro, assessore del Comune di Vallarsa: "Tra le idee da proporre per il turismo che intendiamo raggiungere, ci sono i trekking, le mountain bike comprese quelle elettriche, il foliage, il bramito del cervo"

di Redazione

VALLARSA. "E' stata notata la coesione tra gli abitanti della nostra vallate e la particolare peculiarità per le persone in cerca di trekking, degustazioni, panorami, silenzi e slow tourism". Così Matteo Rossaro, assessore del Comune di Vallarsa, dopo che 12 referenti di agenzie turistiche, provenienti da Castelgoffredo (Mantova), Villafranca (Verona), Pavullo nel Frignano (Modena), Verona, Adria (Rovigo) e Riva del Garda, sono stati ospitati nelle frazioni della valle per conoscere le caratteristiche della zona e poi proporre pacchetti vacanze ai rispettivi clienti.

 

Un percorso di promozione del territorio alle porte della stagione estiva dopo questo periodo particolarmente duro per il settore a causa delle restrizioni e delle limitazioni imposte per fronteggiare l'emergenza Covid-19. "A livello dei nostri operatori turistici - aggiunge Rossato - sono altrettanto soddisfatto: tutti hanno colto l’opportunità e tutti hanno offerto ospitalità e degustazioni gratuitamente. Fondamentale anche l’apporto dei referenti delle realtà che gestiscono il patrimonio storico-culturale, come il Centro studi museo etnografico Vallarsa e Pasubio 100 anni, che hanno offerto delle visite guidate impeccabili. Si parla tanto di fare rete, stavolta la si è fatta davvero".

Il programma ha portato gli agenti al Campo trincerato di Matassone e alla nuova sala sotterranea multimediale, al Museo della civiltà contadina, all’allevamento di cervi a Camposilvano; col pullman si è fatto un giro sull’Altopiano delle Malghe (Campogrosso). Ancora, Laghetto e veduta della diga degli Speccheri, Strada dei Mulini e Mulino di Arlanch.

 

Sono stati coinvolti B&B Mulino alla Busa, Hotel Passo Buole, Hotel Aurora, Hotel Alpino, Bar Miramonti, Albergo Ristorante al Passo, Agriturismo Malga Streva, Ristoro Magna & Bevi, Ristorante Pizzeria l’Acquario, B&B Arlanch 8, Albergo Alla Lanterna, Bar Jolly e Maso Covel. "Tra le idee da proporre per il turismo che intendiamo raggiungere, ci sono i trekking, le mountain bike comprese quelle elettriche, il foliage, il bramito del cervo. Continueremo a muoverci in questa direzione", conclude Rossaro.

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