E' Roberta Silva la nuova presidente dei Rifugi del Trentino: ''Vogliamo creare ulteriore identificazione per allargare la base e diventare più forti e numerosi''
La presidente della Sat, Anna Facchini: "Buon lavoro alla squadra, la società augura di saper innovare con visione come è negli auspici del nuovo e giovane direttivo. Oggi la montagna ha bisogno anche di linguaggi e stili innovativi nella cultura dell'accoglienza"

TRENTO. La presidenza dei Rifugi del Trentino è stata affidata a Roberta Silva, che gestisce il Roda di Vael sul Catinaccio. Il vice è invece Raffaele Alimonta dell'omonima struttura di famiglia nel gruppo del Brenta.
A completare la squadra Jacopo Bernard del rifugio Vallaccia in Val Monzoni che si occuperà, insieme a Virna Pierobon, della comunicazione; Daniele Rosi, del Rifugio Passo Principe, sarà responsabile dei rapporti con la Provincia di Trento, in coordinamento con la presidente Silva e il vice Alimonta; Lorenzo Battisti del Rifugio Pertini si occuperà infine di curare i rapporti con gli associati con l’obiettivo di accrescere il numero degli stessi. Poi Francesca Debertol del Rifugio Contrin e Mara Iagher del Rifugio Treviso, riconfermate rispetto al direttivo uscente.
L’Associazione, incardinata in Asat, ha come obiettivo di essere riconosciuta come la rappresentante di tutto il settore della montagna trentina. "E’ una carica molto importante, della quale sono molto onorata – commenta Silva – mi spaventa pur essendo stata per tre anni la vice di Ezio Alimonta che ringrazio ancora per il suo lungo impegno a favore dell’Associazione. La responsabilità ora è tanta. Quello che mi preme veramente è che si crei un ottimo lavoro di squadra coinvolgente e proattivo per tutti. Solo così possiamo pensare di realizzare progetti nuovi e vedere l’evidenza dei risultati. Vogliamo essere la squadra di tutti e per tutti i Rifugi del Trentino”.
In agenda già le prime azioni. "Creare ulteriore identificazione e consenso nell’Associazione Gestori Rifugi del Trentino - spiega la neo presidente - quindi allargare la base associativa, per avere una realtà associativa forte e numerosa. E far vedere che l’Associazione è attiva sia sul fronte dei rifugisti che nei confronti del pubblico. Per questo verrà creato un canale Telegram dedicato ai Rifugi, un Whatsapp business, per riuscire a coinvolgere sui territori i gestori dei rifugi. Purtroppo in questi due anni di pandemia è stato molto difficile gestire e coinvolgere gli associati. Un’azione di ascolto e quella operativa saranno i primi passi concreti".
Un settore che si deve confrontare anche con l'emergenza Covid e le difficoltà causate da limitazioni, regole e crisi. "Buon lavoro alla squadra - dice Anna Facchini, presidente della Sat - la società augura di saper innovare con visione come è negli auspici del nuovo e giovane direttivo. Oggi la montagna ha bisogno anche di linguaggi e stili innovativi nella cultura dell'accoglienza. Roberta Silva è a noi persona conosciuta perché gestrice di un rifugio Sat, e anche Raffaele Alimonta sicuramente saprà far tesoro del passaggio di testimone dal padre Ezio. Da tempo con l'Associazione Gestori Rifugi del Trentino lavoriamo portando avanti ottimi spunti di collaborazione, i problemi sono comuni a tutti i rifugi pur nella diversità e peculiarità delle singole strutture. Auspico quindi che questa intesa possa continuare con sguardo alto verso le nostre montagne".












