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Da Messner che omaggia i 70 anni del Trento Film Festival a Laura Rogora, dal Premio Itas all'imprenditore del cachemire Cucinelli. Il programma del secondo giorno

Entra nel vivo l'edizione numero 70 del Trento Film Festival. Al Cinema Modena e al Supercinema Vittoria cominciano le proiezioni degli oltre 120 film in programma

Pubblicato il - 29 aprile 2022 - 15:41

TRENTO. Gli eventi del primo sabato di Trento Film Festival iniziano alle 9 alla sede della Sat con il XXII Convegno BiblioCai promosso dalla Biblioteca Nazionale Cai in collaborazione con la Biblioteca della Montagna della Sat.

 

Alle 10 l’inaugurazione di due mostre fotografiche nello Spazio archeologico del Sass, in piazza Cesare Battisti, promosse dalla presidenza italiana della Strategia Macroregionale Alpina (Ee Strategy for the Alpine region) – Eusalp: “Le temps d'une estive – il tempo di un alpeggio” e “Il buon pastore” . Due mostre dedicate ai temi della sostenibilità, dell’inclusione, dello sviluppo alpino sostenibile, con particolare riferimento alle chances lavorative dei giovani nel contesto alpino e al pastoralismo.

 

Sempre alle 10 al Chiostro degli Agostiniani di vicolo San Marco parte la 25esima Mostra mercato internazionale delle librerie antiquarie, appuntamento unico nel suo genere in Europa per i bibliofili di tutto l’arco alpino. In questa occasione gli appassionati avranno l’opportunità unica di sfogliare, consultare, acquistare, antichi e preziosi libri di montagna, cartoline, fotografie, stampe e incisioni, manifesti, direttamente dai più noti antiquari europei specializzati.

 

Alle 10.30 in diretta su Radio Dolomiti il consueto appuntamento mattutino con Destinazione… Futuro. Pillole di Scienza che vedrà come ospiti Lavinia Laiti, ingegnere ambientale, e Roberto Barbiero, climatologo all'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente – Appa. I due esperti presentano una panoramica degli impatti dei cambiamenti climatici sui sistemi naturali del Trentino e delle Alpi ponendo l’attenzione sulle misure di adattamento per limitarne le conseguenze.

 

Nell’Auditorium di palazzo Paolo Prodi alle 11 l’imprenditore del cachemire Brunello Cucinelli dialoga con la giornalista Paola Jacobbi sul tema dell’Umana Sostenibilità. Un interessante confronto con un imprenditore che ha saputo unire etica, ricerca del bello e cultura tanto nel suo approccio di imprenditore illuminato quanto nella sua visione culturale, in cui trovano spazio le arti, il rispetto per l’ambiente e la tutela del territorio. L’evento è gratuito, prenotazione obbligatoria sul sito del Festival.

 

Alle 12 nel Salotto letterario di MontagnaLibri per la rubrica Cosa vedo oggi? l’incontro quotidiano con il responsabile del programma cinematografico Sergio Fant e i registi ospiti al festival, per presentare i film del giorno e guidare il pubblico alla scoperta delle proiezioni.

 

Gli eventi del pomeriggio iniziano alle 14 con lo Storytrekking a cura di Donne di Montagna e Montura Editing che vedrà come protagonista la campionessa di arrampicata Laura Rogora, prima donna al mondo a scalare un 9B+. La partenza del trekking sarà a piazza Duomo in direzione località Vela, dove si trova la falesia storica dei trentini. L’evento è gratuito, prenotazione obbligatoria sul sito del Festival.

 

Al Parco di Levico Terme, alle 14.30 per la rubrica Emozioni tra le pagine lo scrittore Paolo Cognetti presenterà il suo ultimo libro “La Felicità del lupo” (Einaudi) intervistato da Paolo Costa, saggista e ricercatore Fbk. Un romanzo che partendo dalle poesie dell’amata Antonia Pozzi e da una certa idea di vivere in risonanza con la montagna e con il mondo. Evento in collaborazione con La Piccola Libreria di Levico Terme.

 

Alle 15 lo spettacolo Open Air Circus inaugura la sezione T4Future che fino all’8 maggio animerà il giardino del MUSE con una serie di laboratori e attività per famiglie legate al mondo della montagna e pensate in collaborazione a prestigiosi partner del territorio. In questo contesto, ritorna lo storico Parco dei Mestieri che, con uno sguardo rivolto al futuro, cerca di avvicinare i più piccoli alle tradizioni e alle professioni delle Terre Alte.

 

A seguire due appuntamenti per la rubrica Emozioni tra le pagine. Il primo alle 16 alla sede della Sosat con la presentazione del libro “Ho scalato un ideale. Armando Aste, uomo e alpinista” (Vita Trentina Editrice), l’anteprima nazionale della biografia di Armando Aste a quattro anni dalla sua scomparsa, che rivive le imprese del grande rocciatore e accademico del Cai ma anche la testimonianza di un uomo ispirato da valori evangelici di solidarietà, giustizia sociale e attenzione ai più deboli. Interverranno l’autore Maurizio Gentilini e Roberto De Martin moderati da Diego Andreatta, direttore Vita Trentina. Il secondo alle 18.00 con la presentazione del libro “Una trappola d’aria” (Longanesi), primo libro thriller del noto autore di libri per ragazzi Giuseppe Festa. L’autore dialoga nel Salotto letterario di MontagnaLibri con Fausta Slanzi.

 

Nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Geremia alle 18 la Cerimonia di premiazione della 48esima edizione del Premio Itas del libro di Montagna. Protagonisti saranno gli autori finalisti, tra i quali verrà scelto il vincitore assoluto.

 

Alle 18.30 appuntamento con Drink&Think Antropocene, un aperitivo informale e stimolante sulla terrazza del Muse, con musica dal vivo e dj set, con la partecipazione del gruppo di lavoro che coinvolge studiosi italiani interessati ai nuovi linguaggi di narrazione del rapporto umanità-natura nell'Antropocene.

 

Infine alle 21 all’ Auditorium Santa Chiara la serata evento Messner e le sempreverdi (1952-2002). 70 anni di grandi imprese che continuano a ispirare le nuove generazioni: “Il re degli Ottomila” ha scelto una scalata significativa per ognuno dei sette decenni dalla nascita del Festival e, in un confronto fra passato e attualità, presenta queste sette “perle” insieme ai giovani che le hanno ripetute. Con la partecipazione di François Cazzanelli, Matteo De Zaiacomo, Federica Mingolla, Babsi Zangerl, Eliza Kubarska e Adam Ondra.

 

Programma cinema Supercinema Vittoria - Trento

Il programma cinema del Supercinema Vittoria inizia alle 14.30 con tre proiezioni della sezione Alp&ism. Si parte con l’anteprima italiana di The Wall - Climb for Gold (di Nick Hardie, Regno Unito / 2022 / 96’) che segue quattro arrampicatrici, Janja Garnbret, Shauna Coxsey, Brooke Raboutou e Miho Nonaka, nella preparazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Due anni di sfide e di allenamenti estenuanti, interrotti dalla pandemia di Covid-19 che costringe i giochi al rinvio. Alle 16.30 Anwar (di Rosa García Loire, Spagna / 2022 / 70') che racconta i viaggi dell’alpinista Alex Txikon dall'Himalaya alla Sierra Leone e dalla Sierra Leone al Pakistan tra imprese alpinistiche e spirito di servizio nelle comunità locali. A seguire Storie di Montagna - Cesare e Luciano (di Giorgio Salomon, Italia / 2021 / 17’) in cui Cesare Maestri racconta una scalata drammatica sul Brenta con l'amico Luciano Eccher. Un'esperienza di alpinismo estremo, di rischio, di aiuto che è diventata storia della montagna.

 

Alle 18.30 due documentari in Concorso. Si tratta di Liebe Grüsse aus dem Anthropozän (di Lucas Ackermann, Svizzera / 2021 / 14') cortometraggio in cui quattro giovani esplorano, contemplano e, in forma di lettera, danno l'addio ai loro luoghi naturali del cuore destinati a essere trasformati dai disastri climatici e Into the Ice (di Lars Ostenfeld, Danimarca, Germania / 2022 / 85'), un viaggio alla scoperta del ghiaccio in cui regista accompagna tre dei principali glaciologi al mondo in spedizioni scientifiche pionieristiche verso e all'interno della calotta glaciale della Groenlandia.

 

Infine alle 21 l’anteprima italiana della fiction A Piece of Sky (di Michael Koch, Svizzera, Germania / 2022 / 137'), storia d’amore ambientata in un remoto villaggio alpino tra lavoro e i difficili rapporti all’interno della comunità locale.

 

Programma cinema Multisala Modena - Trento

Le proiezioni al Multisala Modena iniziano alle 14.30 in Sala 3 con Animal (di Cyril Dion Francia / 2021 / 120') per la sezione MUSE.doc. Un viaggio in cui i sedicenni Bella e Vipulan affrontano il tema del rapporto con il mondo vivente arrivando a capire quanto profondamente gli esseri umani siano legati a tutte le altre specie.

 

In Sala 1, alle 14.45, quattro Proiezioni Speciali di Mario Fantin, cineoperatore della storica impresa Italiana sul K2 del 1954, cui il Festival quest’anno dedica un omaggio. Si tratta di Punte d'acciaio: nella fucina di Grivel (Italia / 1957 / 13') ambientata a Courmayeur dove i fratelli Grivel fabbricavano ramponi e piccozze che hanno raggiunto le vette himalayane, Preludio Alpino al K2 (Italia / 1954 / 24') che racconta le prove generali sul Monte Rosa dell’impresa che porterà alla conquista italiana del K2, Figure e pietre del Pakistan (Italia / 1954 / 24') in cui prima di affrontare il K2, Fantin approfitta dell’occasione per filmare gli ultimi preparativi, i momenti di relax dei suoi compagni e per soddisfare le proprie curiosità architettoniche, storiche ed etnografiche su città, aree locali e genti del Pakistan. L’ultima proiezione della serie è Rimpatriano i reduci dal K2 (Italia / 1954 / 12') che dedicato al trionfale ritorno in patria degli scalatori.

 

Alle 15.00, in Sala 2, per la sezione Terre Alte l’anteprima mondiale de Il mio Vicino è un Orso (di Mattia Cialoni, Regno Unito, Italia / 2020 / 16') documentario in cui una famiglia di orsi scende dagli Appennini italiani fino al villaggio di Villalago in cerca di cibo nei frutteti locali e che racconta le dinamiche orso - comunità locale e Il Contatto (di Andrea Dalpian, Italia / 2021 / 71' ) che segue il percorso di due lupi, andando oltre i classici schemi del film naturalistico e ponendo domande sul comune sentire rispetto al salvataggio degli animali selvatici.

 

La programmazione cinema del pomeriggio continua in Sala 1, alle 16.30, con tre film della sezione Alp&ism: il cortometraggio Gioja22 (di Stefano De Felici, Italia / 2021 / 11') dove un uomo scala un nuovo grattacielo a Milano in una metaforica sfida ai colossi di cemento e vetro della finanza mondiale, The Traverse (Ben Tibbetts, Jake Holland, Francia / 2021 / 34') che documenta il tentativo di Valentine Fabre e Hillary Gerardi, due atlete di livello mondiale, nel percorrere con gli sci la Haute Route non-stop da Chamonix a Zermatt, Wallride (Tom Dauer, Germania / 2022 / 45') che segue Stefan Glowacz mentre attraversa le Alpi insieme al suo partner Philipp Hans con mountain bike e rimorchi attraverso sentieri e strade sterrate per inaugurare delle prime ascese sulla Croda Bianca nelle Dolomiti, sul Wetterhorn in Svizzera e sul Pic de Bure nelle Alpi del Mare francesi.

 

Per le prime proiezioni di giornata dei film in Concorso appuntamento alle 16.45 in Sala 3 con Naya - Der Wald hat Tausend Augen (di Sebastian Mulder, Paesi Bassi / 2021 / 24') che segue la vita di Naya, una lupa che ha camminato dall'est della Germania al Belgio con un collare Gps e The Taking (di Alexandre O. Philippe, Stati Uniti / 2021 / 76') un documentario che attraverso celebri sequenze cinematografiche e le voci di esperti riflette sulla condizione della Monument Valley: essere un'attrazione turistica per molti, ma è un luogo di dolore e sofferenza per altri.

 

Alle 17.00, in Sala 2, secondo appuntamento di giornata con la sezione Terre Alte con due anteprime mondiali: Geamăna (di Matthäus Wörle, Germania / 2021 / 30') storia del villaggio rumeno sui monti Apuseni sepolto dal fango velenoso di una vicina miniera di rame e dei pochi abitanti rimasti che si ostinano si ostinano a non abbandonare la propria casa; a seguire, Leogra (di Andrea Colbacchini , Italia / 2022 / 53') che attraverso una serie di interviste agli abitanti di una valle del Veneto pre-alpino, descrive l’ambiente della montagna di mezzo ripercorrendone l’evoluzione paesaggistica dagli anni quaranta ad oggi.

 

Sempre per la sezione Terre Alte, alle 18.30 in Sala 1, Repubblica Ossiura, la montagna anarchica (di Giovanna Poldi Allai, Italia / 2022 / 95') che narra la scelta fatta trent’anni da Anita e Graziano di ritornare nell’Appennino dei loro antenati, abbandonato e inselvatichito: una scelta di stanzialità radicata e intelligente, ricca di saperi e mestieri.

 

Alle 19.00 in Sala 2 Proiezione Speciale con Il mondo in camera (di Mauro Bartoli, Italia / 2022 / 75') omaggio al cineoperatore Mario Fantin, regista, alpinista, esploratore, straordinario narratore delle montagne e delle spedizioni estreme, conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo.

 

In Sala 3, alle 19.00, due proiezioni in Concorso. The Disappearance of Janusz Klarner (di Franciszek Berbeka, Polonia / 2021 / 11' ) e Alpenland (di Robert Schabus, Austria / 2022 / 90') che traccia un ritratto acuto e sensibile di questa regione popolata da 13 milioni di persone in 8 Paesi tra paesaggi idilliaci, un turismo che crea posti di lavoro e distrugge la natura, il traffico che invade le valli alpine e l'impatto del cambiamento climatico.

 

Alle 21.00, in Sala 1, doppio appuntamento con la sezione Alp&ism: S'Avanzada (Francesco Palomba, Italia / 2021 / 38') in cui due trentenni, Roberto e Daniele, decidono di rinunciare alle loro certezze lavorative per dare vita ad una palestra di arrampicata sportiva all’aperto, nel pieno centro storico della loro città, e Swissway to Heaven (di Guillaume Broust, Francia / 2021 / 55') in cui i primi salitori di di cinque cime e catene montuose iconiche della Svizzera (l’Eiger, il Gastlosen, il Wendenstöcke, il Lauterbrunnen e il Rätikon) parlano di come sono cambiate l'attrezzatura e l'arrampicata nel tempo, dall'alpinismo tradizionale all'arrampicata sportiva moderna.

 

In Sala 3, alle 21.15 continuano i film in Concorso con il film sperimentale Corps Samples (di Astrid De La Chapelle, Francia / 2021 / 14' ) e Dark Red Forest (di Huaqing Jin, Cina / 2021 / 83') in che trascorre i cento giorni più freddi dell'anno insieme alle venti mila monache buddiste che abitano un monastero su un altopiano innevato in Tibet dove le monache imparano a conoscere questioni fondamentali di vita e morte, sofferenza e guarigione.

 

La programmazione cinema della giornata si chiude alle 21.30 con la sezione Destinazione…Futuro che vede la proiezione di It Came from Outer Space (Jack Arnold, Stati Uniti / 1953 / 81'), un classico del B-movie americano anni ‘50, diretto dal maestro del genere Jack Arnold, girato tra i paesaggi della California e del deserto del Mojave.

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