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| 26 dic 2022 | 19:43

Il Rifugio “Nino Pernici” Bocca di Trat, cerca un nuovo gestore. Ecco come fare domanda e quali sono le caratteristiche della struttura

La Sat ha lanciato il bando che scade il 15 gennaio. La struttura, tra le altre cose, conta su una sala da pranzo con disposti tavoli, sedie e panche per circa complessivi 60 posti

di Redazione

TRENTO. E' il punto di partenza per le escursioni nelle Alpi di Ledro e verso meridione ecco le creste delle cime affacciate sulla valle di Ledro che si interrompono all'improvviso davanti alle pareti che precipitano nel blu intenso delle acque del Lago di Garda. Venne inaugurato nel 1929 a qualche centinaio di metri dalla Bocca di Trat, sui ruderi di alcune baracche risalenti alla prima guerra mondiale, dai soci della Sezione Sat di Riva del Garda e fu intitolato a Nino Pernici, rivano, legionario trentino, caduto nel 1916 alla testa del suo reparto alpino sul fronte dell’Isonzo.

 

L'edificio attuale, cui si è aggiunto il bivacco invernale, è stato inaugurato il 17 giugno 1990. Il Rifugio Pernici cerca un gestore. La Sat ha lanciato un bando e la domanda, completa in ogni dettaglio, per provare a vincerlo dovrà pervenire all'indirizzo mail (affido.rifugi@sat.tn.it) entro le 24.00 (ventiquattro) di domenica 15 gennaio 2023. ''Si evidenzia - sottolinea la Sat - come tra i requisiti soggettivi, il futuro gestore del rifugio, debba inderogabilmente possedere conoscenza del territorio, delle vie di accesso al rifugio ed ai rifugi limitrofi nonché la capacità di apprestare, eventuali, necessarie azioni di primo soccorso, requisiti richiesti dalle norme Provinciali. 

 

La Sat spiega, quindi, che la ''struttura'' è ''in muratura con tetto in legno, disposta su 3 livelli: piano seminterrato, con locale grigliatura per il trattamento delle acque reflue, piccola lavanderia e locale deposito; piano terra, con sala da pranzo/bar, cucina, dispensa, deposito, servizio igienico e vano scala per accesso al piano superiore, dove si trovano 29 posti letto per gli ospiti oltre a due stanze per la gestione, corridoio e servizi igienici. Esternamente all’edificio principale, verso nord, si trova un volume con servizi igienici e una stanza destinata a locale invernale. Ancora più a nord una piccola costruzione in muratura dov’è riparato il gruppo elettrogeno diesel. Nella sala da pranzo sono disposti i tavoli con sedie e panche per circa complessivi 60 posti. Anche nello spazio esterno al rifugio sono sistemati alcuni tavoli in legno con relative panche''. Ma ogni dettaglio può essere visionato a questo link.

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