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| 26 dic 2022 | 10:27

La nuova gestione “under 30” di Malga Ra Stua sulle Dolomiti: “Siamo giovani ma abbiamo esperienza, ci prenderemo cura anche di mucche e cavalli”

Alessio Parrinello, 28enne di Auronzo di Cadore, ha recentemente vinto il bando di gestione per Malga Ra Stua, dove in estate si occuperà anche delle cura di 100 capi di bestiame: "Siamo io, Cristiana, la mia fidanzata, un giovane di 20 anni che sta in cucina e due ragazze di 22 che si occupano invece del servizio ai tavoli"

La nuova gestione “under 30” di Malga Ra Stua sulle Dolomiti

CORTINA D'AMPEZZO. Sono giovani ma con diversi anni d'esperienza alle spalle, amanti della montagna e custodi d'uno dei punti d'approdo che affonda le proprie radici nel cuore delle Dolomiti d'Ampezzo, tra i pascoli, non lontano dalle Cascate di Fanes. Sono Alessio Parrinello e il suo team di collaboratori, che da fine ottobre hanno preso in gestione Malga Ra Stua, che sorge a quota 1.695 metri. "I più vecchi siamo io e la mia ragazza - anticipa il rifugista a Il Dolomiti -. Dopo aver lavorato in differenti strutture, ho deciso di candidarmi per poter gestire questa, vincendo il bando". 

 

Ormai da due mesi, i ragazzi sono approdati a Malga Ra Stua, dove rimarranno per 5 anni: "Abbiamo aperto ufficialmente il 17 dicembre e devo dire che per ora sta andando bene - esordisce Parrinello -. Questo, è un posto straordinario". Un luogo, che prenderebbe il nome dalla caratteristica diga (la "stua") che veniva creata nei torrenti per trattenere il legname prima di farlo defluire a valle.

 

Alessio, ventottenne originario di Auronzo di Cadore, è riuscito a vincere il bando di gestione "grazie soprattutto alle esperienze 'collezionate' e raccontate nel mio curriculum - rivela -. Partendo dagli 8 anni trascorsi al rifugio Carducci sono poi passato al Lavarella, dove ho fatto due stagioni invernali. Infine, mi sono spostato al Corte’s Ranch di Auronzo, dove mi sono occupato anche della cura del bestiame".

 

Prezioso tempo, quello trascorso al Corte’s Ranch, che ha permesso a Parrinello di divenire candidato ideale per prendersi cura non soltanto di Malga Ra Stua "ma anche dei 100 capi di bestiame che in estate arrivano sui prati che cingono la struttura, fra mucche e cavalli", sottolinea. 

 

"Ci piace molto stare qui - confessa -. Siamo io, Cristiana, la mia fidanzata, un ragazzo di 20 anni che sta in cucina e due giovani di 22 che si occupano invece del servizio ai tavoli. Un'altra ragazza, invece, che di anni ne ha 23 viene a darci una mano nei weekend - spiega il rifugista -. Lavoriamo a pranzo (senza prenotazione ndr) e a cena solo su prenotazione. A pranzo il locale può essere raggiunto a piedi o con gli sci mentre a cena si può richiedere il servizio motoslitta. Saremo aperti fino all'8 gennaio tutti i giorni e poi soltanto nei fine settimana fino al 28. Successivamente, ancora, tutti i giorni fino a Pasqua", conclude Alessio.

 

"Ci prenderemo cura di questa perla, di proprietà della Regola Alta di Lareto, che conta non soltanto posti a sedere ma anche una ventina di posti letto: un luogo incastonato fra meravigliose montagne che cercheremo di gestire al meglio, accogliendo con calore, chiunque voglia approdarvi". 

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